chiudi

Cultura

Cultura

“ADDOSSO” di Antonio Mocciola

mocciola

Un libro fotografico di ironia e di denuncia

120 frasi omofobe “vip” su 120 corpi nudi, quando l’odio lascia tracce

“Addosso” é un progetto fotografico di sconvolgente attualità, dal forte impatto e che farà discutere: sui corpi nudi di uomini e donne il giornalista Antonio Mocciola ha scritto 120 frasi omofobe, tratte dall’ampio repertorio di personaggi politici, ecclesiastici, istituzionali.

Da Alessandra Mussolini (“Meglio fascista che frocio”) a Joseph Ratzinger (“I matrimoni gay sono un pericolo per la pace”), arrivando a Gianfranco Fini (“I gay non possono fare i maestri di scuola”), queste frasi, gravissime perché amplificate dai media, hanno contribuito all’isolamento sociale di tante persone e dato fiato al bullismo verso tanti giovanissimi che, nei peggiori dei casi, non hanno saputo reggere al dolore inferto da una società invelenita.

Utilizzando la tecnica della scrittura su corpo, Mocciola scrive queste frasi addosso ai suoi modelli gridando il proprio sdegno e denunciando la condizione di deplorevole degrado in cui versa l’italia degli anni ’10, amplificando con il candore dei corpi imbrattati la violenza del messaggio omofobo.

Addosso!” gridavano i fascisti al nemico del giorno; che fosse un dissidente politico, un omosessuale o un povero eritreo era uguale. “All’armi! All’armi! All’armi siam Fascisti/ Terror dei comunisti / addosso ai socialisti che non si son mai visti e poi per far la pari addosso ai popolari”.

Addosso alla nostra pelle portiamo le cicatrici della vita, e le cose che ci hanno ferito. Nella vita, e in televisione, e sui giornali, ne ho ascoltate e lette tante, troppe, di parole contro i gay.

E allora mi sono vendicato. Ho raccolto un centinaio di frasi, le ho dipinte sul corpo inerme, come fosse una bandiera bianca, di meravigliosi artisti o attivisti o scrittori o gente comune, e le ho esibite, impudiche più dei corpi nudi, davanti ai vostri occhi.

Non mi é stato difficile trovarle. In rete, sui giornali, su youtube, nella mia memoria. Sono frasi odiose, razziste, disgustose, esibite con orgoglio, spesso davanti a una canaglia inferocita, che con lo stesso livore si scaglia poi su donne, stranieri, nani, obesi, calciatori avversari, vicini di casa. Tutti gli odii hanno la stessa radice.

E se vi faranno impressione, al primo impatto, i corpi nudi, leggete bene la frase che indossano: è lì, e solo lì, lo scandalo. E lì, e solo lì, l’oscenità”. – spiega Antonio Mocciola

L’autore

Antonio Mocciola, (Napoli, 1973), è autore di teatro e di narrativa. Tra i suoi successi, “Le belle addormentate”, viaggio tra i borghi-fantasma d’Italia (primo posto su Amazon – viaggi) ed il romanzo “Il tempo degli amaranti” (primo posto su Kobo – glbt).

Tra le opere teatrali “Mediterranea Passione” per Piera Degli Esposti, “Bella da morire” per Rosaria De Cicco”, “La cella zero” sullo scandalo delle carceri italiane, “Leopardi amava Ranieri” e “Gli amici se ne vanno” sulla vita di Umberto Bindi. Scrive i booklet di diversi cd di Giuni Russo e del Dvd di Franco Battiato “La sua figura”.

leggi tutto
Cultura

Gatta Cenerentola: anteprima al Modernissimo

Manifesto GATTA

un film di ALESSANDRO RAK, IVAN CAPPIELLO, MARINO GUARNIERI, DARIO SANSONE

DAL 14 SETTEMBRE AL CINEMA

Lunedì 11 settembre al Cinema Modernissimo (Via Cisterna dell’Olio)

Cenerentola è cresciuta all’interno della Megaride, un’enorme nave ferma nel porto di Napoli da più di 15 anni. Suo padre, ricco armatore della nave e scienziato, è morto portando con sé nella tomba i segreti tecnologici della nave e il sogno di una rinascita del porto.

La piccola vive da allora all’ombra della temibile matrigna e delle sue perfide sei figlie. La città versa ora nel degrado e affida le sue residue speranze a Salvatore Lo Giusto, detto ‘o Re, un ambizioso trafficante di droga che, d’accordo con la matrigna, sfrutta l’eredità dell’ignara Cenerentola per fare del porto di Napoli una capitale del riciclaggio.

La nave, infestata dai fantasmi-ologrammi di una tecnologia e di una storia dimenticate, sarà il teatro dell’intera vicenda e metterà in scena lo scontro epocale tra la miseria delle ambizioni del presente e la nobiltà degli ideali del passato.

Il futuro della piccola Cenerentola e della povera città di Napoli sono legati ad uno stesso, sottilissimo, filo.

Il programma della giornata

Ore 11:00 – Proiezione stampa

Ore 12:00 – Photocall

Ore 12:30 – Conferenza stampa

Anteprima al pubblico lunedì 11 settembre 

alle ore 20:30 al Cinema Modernissimo

 Biglietti in prevendita presso il Cinema Modernissimo

e sul sito https://www.cinemaz.com/prenotazione-biglietti/multicinema-modernissimo-napoli.html

TRAILER GATTA CENERENTOLA

 

FOJA – A CHI APPARTIENI – ORIGINAL SOUNDTRACK GATTA CENERENTOLA

leggi tutto
Cultura

LibriAmo: “Io, Lauro e le rose” di Mario Artiaco

LibriAmo – Mario Artiaco con Io Lauro e le rose

Ospite della rassegna letteraria LibriAmo Mario Artiaco con una storia legata alla Penisola Sorrentina

Sabato 5 agosto 2017, ore 19:00, Lido Marinella – Meta

 

Sarà il napoletano Mario Artiaco con il suo romanzo “Io, Lauro e le rose” il prossimo ospite dell’appuntamento della rassegna letteraria LibriAmo, promossa dall’associazione culturale Sfumature in Equilibrio, patrocinata dal Comune di Meta e supportata dall’assessore alla cultura Biancamaria Balzano.

L’incontro si terrà sabato 5 agosto 2017 alle ore 19:00 presso il Lido Marinella (spiaggia di Meta): introduce Angie Cafiero e condurranno lo scrittore napoletano Carlo Animato e l’Avvocato Mariolina Costagliola. La presentazione sarà intervallata da momenti coreografici a cura del centro formazione danza “The Plunge”.

Un romanzo che parla della nostra terra, di rose e di spine, di amore e di dolore, di gioventù e di sogni. Nomi, personaggi, luoghi e paesaggi della Penisola Sorrentina, custode di bellezza, rivivono in questa storia senza fine, dove sentimenti, emozioni, sensazioni e vite contrastanti convivono, fino al paradosso, svelando tragedie.

“Tra amici e le loro bravate, l’ingenuità, il sogno, l’incoscienza, la malattia, l’omosessualità, gli abusi e “la morte che pone fine a una vita, non a una relazione”. Due registri diametralmente opposti, il giorno e la notte, la gioia e il dolore, scandiscono il ritmo e le sensazioni. Il primo all’insegna dell’adolescenza, dei giochi, la spensieratezza, o presunta tale, e un viaggio che segna la fine di un’epoca.

Il viaggio più strampalato e impraticabile cui si possa ardire. L’altro registro assume toni e circostanze drammatiche e anche l’inesorabile e lento spegnersi del protagonista finisce in secondo piano spodestato dai racconti della sua adolescenza. Il progressivo disvelarsi dell’omosessualità di Raffaele si impossessa della scena, ma le scoperte circa la sua malattia e la convivenza con don Peppino, benefattore incontrato all’oratorio del Santuario della Madonna di Pompei, rubano la scena e infittiscono la trama”.

“42 anni, ex tristissimo ma riconoscente bancario”, così si definisce Mario Artiaco, padre di “quattro meravigliosissime figlie”, marito di “una splendida moglie” e padrone di “Charlie, un beagle”:  “tutti assieme provano a sopportarmi e assicuro questa sia impresa titanica” – continua lo scrittore.
Il suo sogno e la sua certezza fin da bambino: scrivere.

Lo conosceremo sabato prossimo, con la sua storia che svela segreti, o forse, semplicemente, che racconta, per la prima volta, ciò che non era stato mai detto.

leggi tutto
Cultura

Il (Mio) Palinsesto: presentato il piccolo gioiello editoriale dell’estate 

image1

Presentato a Roma  presso Dylan&co di via Duilio 9 il primo libro di Laura Bortolozzi IL(MIO) PALINSESTO  edito da Herkules Books.

A introdurre il volume,Laura Bozzi, direttore del settimanale Vero e Home, alla presenza dell’autrice Laura Bortolozzi, laureata in sociologia, comunicazione e mass media che da anni lavora a Raiuno curando l’area cinema e prodotto d’acquisto disegnando palinsesti che, come ha raccontato ieri, si intrecciano giocoforza con la sua vita.

L’autrice ama definire IL MIO PALINSESTO come  10 racconti , 10 momenti di vita, 10 piccole riflessioni che sono nate all’improvviso e che sono state trasferite su carta.   Presente l’attrice Valeria Milillo alla quale è stato affidato il compito di leggere alcuni estratti del libro che hanno appassionato da subito la platea dei tanti intervenuti.
Il libro uscito sia in versione digitale su Ebooks che in cartaceo vede in copertina una meravigliosa giraffa, animale di grande lungimiranza e che ricorda i microfoni storici che son stati protagonisti di una lunga e gloriosa stagione televisiva.
Un insieme di racconti semplici che potranno accompagnare piacevolmente l’inizio di questa nuova stagione estiva con leggerezza e donando spunti di riflessione.

leggi tutto
Cultura

LibriAmo, Massimo Torre e “La giustizia di Pulcinella”

Locandina-Massimo-Torre-683×1024

Sabato 22 luglio alle ore 20 si terrà il prossimo appuntamento della rassegna “LibriAmo”: l’autore protagonista è Massimo Torre con “La giustizia di Pulcinella

 

Nuovo appuntamento promosso dall’Associazione culturale “Sfumature in Equilibrio” col patrocinio del Comune di Meta. Sabato 22 luglio 2017, alle ore 20 presso l’Antico Resegone di Meta si terrà la presentazione de “La giustizia di Pulcinella” di Massimo Torre che si inserisce nella rassegna culturale “LibriAmo”.

Pulcinella deve fare giustizia. Per la prima volta si allontana da Napoli e, nottetempo, sbuca dai sotterranei del Vaticano nell’archivio dove sono custoditi millenari segreti. Lì si aggira il responsabile del martirio del suo amico prete. Colui che sa. Che non intende nè può rivelare il Disegno di chi vuole annientare Pulcinella.

Massimo Torre è nato a Napoli nel 1958 ma vive a Roma. Oltre a essere sceneggiatore di film e serie televisive di successo, fa parte della giuria del Premio Solinas, il più prestigioso premio di sceneggiatura italiano. “La giustizia di Pulcinella“, grande protagonista del nuovo appuntamento metese, è il nuovo libro che segue “Chi ha paura di Pulcinella?” (2014) e “Uccidete Pulcinella” (2015).

A moderare l’incontro saranno Angie Cafiero e Mariolina Costagliola. I momenti musicali saranno a cura del M° Luisa Esposito e il M° Pasquale Davide. Seguirà un rinfresco per tutti i partecipanti.

leggi tutto
Cultura

  Stefano Gargiulo, nuovo trionfo per il compositore napoletano

Stefano Gargiulo al Paris Art & Movie Award 2017

Da Los Angeles a Parigi

 

Dopo aver trionfato ai L.A. Music Awards nel 2014 come Best Instrumental Album of the Year per il suo album Netherworld, il compositore napoletano Stefano Gargiulo riceve un nuovo riconoscimento a livello europeo.

 

Recentemente ha ritirato il premio come Best Score al Paris Art & Movie Award 2017 per la colonna sonora del film The Loot – Il Malloppo, diretto da Claudio Cirri (della CLAM) e patrocinato dal Comune di Scandicci.

Un lavoro totalmente autoprodotto di cui Cirri ha scritto soggetto e sceneggiatura, occupandosi per la maggiore anche della post produzione, montaggio, affiancato da Paolo Matassini, effetti speciali in fase di ultimazione e color correction. Il film è stato girato tra Firenze e Scandicci e racconta la storia di due amici che scappano con un sostanzioso gruzzolo di soldi, il bottino appunto, e sono inseguiti da un gruppo di uomini.

Gargiulo ha ottenuto il premio a Parigi in ex aequo con il compositore spagnolo, che ha musicato il film Evo, e la giuria ha apprezzato la sua capacità di realizzare una composizione originale che allo stesso tempo prende spunto dalle influenze del Maestro Ennio Morricone.

Per lo stesso lavoro, ha ricevuto nel 2016 altri tre importanti riconoscimenti a livello internazionale: al Chandler International Film Festival come Best Music Score Feature, a Hollywood International Moving Pictures Film Festival come Music Score ed infine a LA Short Award sempre come Best Score.

Per Stefano Gargiulo sono conferme importanti che lo stimolano a proseguire il suo lavoro di compositore per Film, Videogames e Spot TV, oltre che a portare avanti il progetto per un nuovo album. Attualmente sta collaborando con Creative Capers, uno studio di animazione video di Los Angeles.

Il polistrumentista partenopeo ha un legame molto forte con la sua città e, nonostante stia partecipando a molti progetti a Los Angeles, continua a vivere e a lavorare a distanza da Napoli.

 

 Breve Biografia:

Musicista Compositore e Polistrumentalista. Stefano Gargiulo studia Armonia e Composizione con il M° Keith Goodman. Collabora con produzioni per Film, Videogames, Spot TV, in Italia e Los Angeles. Esperto nell’ utilizzo di Software Musicali, come Logic X, Finale, StaffPad, e Sistemi Operativi, iOS e Windows.

 

Official Website : http://strimpy.wix.com/stefanogargiulo

Bandcamp : https://stefanogargiulo.bandcamp.com/

ImDb : http://www.imdb.com/name/nm5385005/

leggi tutto
Cultura

Winckelmann e le raccolte del MANN

•LOGO-winckelmann-02-850×491

La mostra sarà visitabile dal 24 giugno al 25 settembre

 

Il MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, omaggia  Johann Joachim Winckelmann attraverso  una mostra nel Salone della Meridiana.

La mostra, realizzata in collaborazione con il m.a.x. museo di Chiasso, sarà aperta al pubblico dal 24 giugno al 25 settembre.

All’interno della mostra da notare un progetto promosso dal MANN e dal Goethe-Institut di Napoli: progetto reading digitale.

Il progetto reading digitale prevede la creazione di 8 video brevi, in cui Peppe Servillo e Marco Mario De Notaris leggono delle lettere e dei testi scritti di Winckelmann.

La regia è di Andrea Valentino e Lidia Cangiano, fotografia e riprese Giuseppe Novellino.

Prodotto dal Goethe Institut Neapel e dal MANN, realizzazione tecnica di Labirinto Visivo e Amira 3 Produzioni.

La mostra sarà visitabile dal 24 giugno al 25 settembre.

leggi tutto