chiudi

Musica

Musica

Nuova Orchestra Scarlatti: Pienone per Capodanno

IMG_9383

Presente il sindaco Luigi de Magistris: “Spettacolo bellissimo, orchestra spettacolare, davvero un bell’inizio d’anno”

 

In tantissimi, napoletani e non, hanno riempito il Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli per assistere e applaudire all’ormai consueto Concerto di Capodanno (quella appena trascorsa è la XXIII edizione) della Nuova Orchestra Scarlatti, uno degli appuntamenti ormai fissi del cartellone delle festività partenopee per il nuovo anno.

Al concerto, organizzato con il supporto del Comune di Napoli, hanno partecipato diversi rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui il sindaco Luigi de Magistris: “Orchestra spettacolare, pubblico entusiasta. La contaminazione tra Napoli, Parigi e Vienna ha rappresentato davvero un bell’inizio d’anno. Un grazie particolare al maestro Gaetano Russo, anima di questo gioiello tutto napoletano”.

“’Napoli, Parigi, Vienna”, questo il titolo scelto per questa edizione, è stato un felice confronto tra capitali europee della musica, arricchito da due giovani e belle voci partenopee, il soprano Naomi Rivieccio e il tenore Stefano Sorrentino, e con la direzione energica e puntualissima di Gianna Fratta. Celebri pagine di Strauss si sono alternate in un gioco continuo di richiami e di contrasti con canzoni napoletane, fra le più amate, in versione sinfonica, con il Suppé un po’ italiano, un po’ francese, un po’ tedesco di Cavalleria leggera, la Giuliette di Gounod che ha cantato la sua voglia di vivere, il Can Can di Offenbach che ha suggellato la prima parte del programma tra applausi scroscianti.

La seconda parte è stata un crescendo di entusiasmo: ancora il dorato mondo viennese con il Kaiserwalzer, poi Napoli tra la fiaba del Coro dei soldati di Roberto De Simone e la passione di un Core ‘ngrato, molto applaudito nell’interpretazione di Sorrentino. Grande divertimento per un finale di programma dove a Olympia, la bambola meccanica dei Racconti di Hoffmann, incarnata da Naomi Rivieccio, bravissima e di straordinaria presenza scenica, ha fatto eco il Totò marionetta evocato dalla famosa marcetta di Totò a colori. Forti applausi sulle note scoppiettanti di Unter Donner und Blitz di Strauss e quattro bis: Tace il labbro, una Cicerenella che ha coinvolto l’intera orchestra insieme ai cantanti, e l’immancabile Radetzky Marsch a cui ha ribattuto un trascinante Surdato ‘nnammurato in un tripudio di battimani e partecipazione corale del pubblico.

“Anche quest’anno – afferma il direttore artistico della Nuova Scarlatti Gaetano Russo – siamo riusciti a offrire ai napoletani e ai tanti turisti, in particolare tedeschi, una proposta musicale variegata attingendo dalla ricca tradizione partenopea mescolandola con quella viennese e parigina. Tutto ciò a conclusione di un autunno importante per noi, con i Concerti tenuti a Napoli e la tournée cinese, operistica e sinfonica, suggellata dall’Oscar della Lirica di Hainan. Siamo soddisfatti e già a lavoro per le attività primaverili con la stessa forza e lo stesso vigore”.

leggi tutto
Musica

23° Concerto di Capodanno della Nuova Orchestra Scarlatti “Napoli, Vienna, Parigi”

Gianna Fratta_Klaus Bunker

Torna per la 23esima volta l’ormai tradizionale Concerto di Capodanno della Nuova Orchestra Scarlatti. La formazione napoletana – recentemente premiata in Cina in occasione degli Oscar della Lirica di Hainan – brinderà all’anno nuovo l’1 gennaio 2018 alle ore 19.30 presso il Teatro Mediterraneodella Mostra d’Oltremare (Viale Kennedy 54, Napoli) con l’appuntamento attesissimo dal pubblico napoletano e dai turisti in città.

Il concerto dal titolo evocativo ‘Napoli, Vienna, Parigi’ è realizzato in collaborazione col Comune di Napoli ed è fortemente sostenuto dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo partenopeo.

Da Rossini a Offenbach, da canzoni del grande repertorio napoletano in versione sinfonica all’immancabile Strauss, con alcuni dei suoi Valzer e delle sue Polke più amate, e poi Suppé con la sua travolgente Cavalleria leggera e altro ancora. Non mancherà, quasi a voler concludere le celebrazioni per i 50 anni senza il principe della risata, un omaggio a Totò, con Olympia, la prodigiosa bambola meccanica dei Racconti di Hoffmann di Offenbach, a cui farà eco il Totò-marionetta della famosa marcetta di Totò a colori. Torna quindi un concerto all’insegna della tradizione e della godibilità, con un programma ricco di pagine musicali dai colori diversi.

Due belle voci napoletane arricchiranno il programma: quelle del giovane soprano Naomi Rivieccio e del tenore Stefano Sorrentino. Sul podio della Nuova Orchestra Scarlatti salirà Gianna Fratta, presenza già nota e apprezzata dal pubblico, collaboratrice da diversi anni della compagine partenopea, versatile figura di musicista e direttore d’orchestra con una carriera consolidata sia in Italia che all’estero. Gianna Fratta, tra l’altro, è stata insignita nel 2009 del titolo di Cavaliere della Repubblica per meriti artistici acquisiti in campo internazionale.

“Siamo convinti che inaugurare ancora una volta il nuovo anno con la grande musica rappresentativa di grandi capitali europee – afferma Gaetano Russo, direttore artistico della Nuova Scarlatti – verrà accolto con piacere da tutto il nostro pubblico. Ne siamo convinti anche dalle prenotazioni che stanno arrivando dai turisti, tantissimi in città, che vogliono unirsi a quello che è ormai il nostro tradizionale buon auspicio per l’anno che verrà”.

 

INFORMAZIONI UTILI

I biglietti per il Concerto di Capodanno della Nuova Orchestra Scarlatti sono già in vendita al prezzo di 22.00 euro (più diritti di prevendita) con posto numerato, on line su www.azzurroservice.net e presso i punti vendita abituali

(www.azzurroservice.net/biglietteria/punti_vendita.php).

leggi tutto
Musica

Venti d’oriente- Soffi di umanità in cammino

foto sergio ALTA DEF.

Presentazione del primo disco da solista di Sergio Esposito

 Giovedì 21 dicembre alle 21.00

 Kestè, Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli 26, Napoli

 

Un viaggio musicale attraverso gli umori della nostra umanità in cammino, che in questi anni ha gridato e cantato tante volte “Open the borders” (Apri i confini), emigrando in cerca di una vita migliore. Venti d’oriente- Soffi di umanità in cammino è il secondo disco – il primo da solista- del chitarrista napoletano Sergio Esposito il cui lavoro musicale è strettamente legato all’impegno sociale e solidale.

 Il cd sarà presentato giovedì 21 dicembre alle 21.00 al Kestè, in Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli 26, Napoliin un concerto con la nuova band di Sergio Esposito, Blue Caravan con Raffaele Cardone alle chitarre e basso e Federica Sciola alla batteria.
Ingresso libero. (Contatti pagina FB: Blue Caravan Official Page)

 Venti d’oriente – Soffi di umanità in cammino è un percorso musicale in nove tracce, impronte che attraversano la storia travalicando i muri per andare oltre i sentieri già battuti, passando per il jazz, il rock, il blues, il classico mixati grazie raffinati effetti sonori. Il disco registrato negli studi Illimitarte di Villaricca è il primo da solista del chitarrista Sergio Esposito dopo l’EP Revoluciòn humana realizzato con il gruppo Malaika di cui è fondatore.

Le nove tracce: 1) Breaths (intro) 2) Human (Crescendo) 3) Beating silences 4) Guerre in mare 5) Echi di speranza 6) Venti d’oriente 7) Breaths (finale) 8) Bessie’s blues

9) Woman hairs.

I link di due pezzi che si possono ascoltare in anteprima su youtube sono:

Beating Silences https://www.youtube.com/watch?v=ZSzpvqvxvQI

Bessie’s Blues,dedicata a Bessie Smith e alle prime grandi vocalist jazz: https://www.youtube.com/watch?v=-mIbw0geqB8

L’immagine di copertina di Venti d’oriente- Soffi di umanità in cammino è della pittrice napoletana Francesca Di Martino che ha curato anche la grafica del cd.

Biografia

 Chitarrista, compositore e arrangiatore Sergio Esposito nato a Napoli nel 1976, incomincia a studiare chitarra classica all’età di otto anni. Successivamente approfondisce lo studio della musica moderna, studiando da autodidatta prima blues e rock, poi jazz con vari maestri, in particolare Aldo Farias, Giancarlo Perna e Bruno Persico. Nello stesso tempo continua gli studi classici con Bruno Benvenuto e Ciro Gentile mentre approfondisce la conoscenza dell’armonia con Alfredo Tarallo e Giusto Pappacena. Si specializza in chitarra classica al Conservatorio “G. Martucci” di Salerno con una tesi sulla musica sudamericana (nello specific su Villa Lobos, Barrios Mangor è e Astor Piazzolla).

All’inizio degli anni 2000 fonda il gruppo Neovino, con Daniela Esposito e Dario Perroni, tra gli altri. Con questa formazione, accompagna Eugenio Bennato durante il Festival Interetnico dell’associazione 3 Febbraio all’inizio del 2000. Nel 2013 incide il primo EP Revoluciòn humana, con il gruppo Malaika, di cui è fondatore, insieme a Pino Ruffo. Con questa formazione, apre il concerto di Peppe Barra a Pozzuoli (NA), nel dicembre del 2011.

Nel 2016 fonda un nuovo gruppo, con il chitarrista e polistrumentista Luca Mohan Di Sieno, attualmente denominato Tzigana, che esordisce in concerto al Palazzo Venezia di Napoli nel maggio dello stesso anno. Sempre nel 2016 pubblica due saggi su Bela Bartok e Richard Strauss nel libro di Fabio Beltrame, Eroi, traditori e complici nell’inferno nazista, pubblicato da Prospettiva Edizioni.

Nel marzo del 2017 accompagna il tenore ivoriano Julien Fadio al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, nell’ambito del progetto “Arte e Accoglienza” dell’Associazione Interetnica ed Antirazzista 3 Febbraio.

Ha collaborato per le musiche a diversi spettacoli teatrali con registi come Vincenzo Maria Saggese e Emilio Massa e ha suonato in numerose rassegne: Settembre al borgo di Benevento, Agorà Jazz Festival di Giugliano (NA), Festival alla Casa della Cultura di Vallombrosa (FI), Fasti Verulani di Veroli (FR), Lucania Buskers Festival (PZ), Giorni delle Calende, Festival Interetnico dell’Associazione Tre Febbraio, Festa Europea della Musica di Napoli, Festival della Filosofia in Magna Grecia di Ascea (SA), Umbra Forest Folk (FG).

Da vari anni svolge un’intensa attività didattica con corsi e laboratori di musica d’insieme presso scuole e rassegne di vario tipo, a Napoli ed in Campania in particolare. Scrive periodicamente articoli musicali riguardanti jazz, classica, rock e altro sul quindicinnale La Comune, giornale umanista socialista.

leggi tutto
Musica

ScarlattinJazz chiude i Concerti d’Autunno della Nuova Scarlatti

Bruno Persico (FB)

Da Beethoven a Duke Ellington: Bruno Persico dirige la Nuova Scarlatti in “ScarlattinJazz”

  Venerdì 8 dicembre 2017 ore 20:30 – Museo Diocesano (Largo Donnaregina, Napoli)
Musiche di D. Scarlatti, Handel, Beethoven, Templeton, Bernstein, Ellington, T. Wilson

 

Dalla classica al jazz, dalle sonate di Domenico Scarlatti e Ludwig van Beethoven a Duke Ellington. Con ScarlattinJazz la Nuova Orchestra Scarlatti chiude il ciclo dei “Concerti d’Autunno 2017”, cinque appuntamenti partiti il 20 ottobre e che hanno fatto registrare un notevole gradimento del pubblico.

L’appuntamento dell’Immacolata, più che essere il solito crossover tra classico e jazz, è una serie di proposte musicali di Bruno Persico – versatile pianista, e direttore della Nuova Scarlatti in questo concerto – assimilabili a reinvenzioni, delle traversate sonore tra sponde apparentemente lontane in “un intrigante gioco di metamorfosi e fusione degli stilI” come lo stesso Persico ama definirlo.

Si andrà quindi dalle rivisitazioni di alcuni brani di classica come la Sarabanda di Handel o l’Arietta dalla Sonata per pianoforte in do minore di Beethoven (con il suo incredibile swing ante litteram) alla West Side Story di Leonard Bernstein e le atmosfere di Duke Ellington, vero pioniere del jazz.

Per l’occasione, la Nuova Orchestra Scarlatti torna a suonare (dalle 20:30 dell’8 dicembre) in una delle sue storiche “case”: il Museo Diocesano di Napoli. Si tratta dell’ultimo appuntamento prima dell’atteso e ormai consueto concerto di Capodanno (ormai giunto alla ventitreesima edizione) quando l’orchestra si esibirà al Teatro Mediterraneo sotto la direzione di Gianna Fratta in “Napoli, Vienna, Parigi”.

I biglietti del costo di € 14,00 sono acquistabili on-line su www.azzurroservice.net, presso i punti di vendita abituali (www.azzurroservice.net/biglietteria/punti_vendita.php) o presso la sede del concerto da un’ora prima dell’inizio. Come per tutto il ciclo di Concerti d’Autunno, anche in questa data studenti e lavoratori dell’Università Federico II di Napoli hanno accesso ad agevolazioni in funzione dell’accordo tra ateneo e Nuova Scarlatti.

 Bruno Persico

Pianista, compositore, didatta, da sempre alla ricerca – secondo le sue stesse parole – di una personale “sintesi fra la solidità dell’architettura formale tipica della musica classica e la spontaneità dell’improvvisazione della musica jazz”, Bruno Persico si è esibito per prestigiose istituzioni italiane e europee, dal San Carlo di Napoli al londinese St. Martin-in-the-Fields. Ha collaborato con artisti del calibro di Paul Jeffrey, Mimmo Cafiero, Ettore Fioravanti, Dario Deidda e Claudio Baglioni.

leggi tutto
Musica

La Nuova Scarlatti porta in scena la “Giaguara Suite”

029

Applausi per Lalla Esposito e Federico Odling

Il prossimo appuntamento con ScarlattInjazz dell’8 dicembre chiude il ciclo dei “Concerti d’Autunno”

Un lunghissimo e sentito applauso ha accompagnato l’ultimo brano della “Giaguara Suite” di Federico Odling, penultimo appuntamento del ciclo dei “Concerti d’Autunno 2017” della Nuova Orchestra Scarlatti. Davanti a un pubblico particolarmente partecipe ed entusiasta, i brani della suite ispirata e dedicata alla “musa” di Pasolini Laura Betti hanno trascinato i presenti nella chiesa dei SS. Marcellino e Festo indietro nel tempo.

I fasti e le atmosfere della Dolce Vita tra spettacolo e rivista sono rivissuti per una serata dal sapore nostalgico grazie alla voce della “cantattrice” Lalla Esposito, insieme alle promesse (tradite) di quella che poteva essere l’Italia post-boom economico.

E non sono mancate sorprese e omaggi come quando Odling, che ha diretto la Nuova Scarlatti in quest’occasione, ha imitato in chiusura di spettacolo per i musicofili classici l’uscita dalla sala dei musicisti ripetendo il famoso gesto di Haydn nella sua Sinfonia degli Addii (sinfonia N. 45 in Fa diesis minore) di Haydn.

Quello di “Giaguara suite” è il quarto e penultimo appuntamento napoletano della Nuova Scarlatti in questo ricco autunno in cui un’altra consistente parte dell’Orchestra è in Cina dove sta raccogliendo apprezzamenti e consensi nelle date del tour asiatico. Il prossimo impegno all’ombra del Vesuvio è per l’8 dicembre prossimo, quando la classica incontrerà il jazz in “ScarlattInJazz”, un percorso che va da Alessandro Scarlatti a Duke Ellington con la direzione del pianista Bruno Persico.

leggi tutto
Musica

Floraleda Sacchi – Concerto per arpa e live eletronics

23270425_1483712751724629_2141872926395680767_o

Questa sera alle 19: 30 presso Palazzo Caracciolo

Dopo il successo dell’album uscito lo scorso maggio, Floraleda Sacchi, il 25 novembre 2017 ore 19:30, nel suggestivo Palazzo Caracciolo Napoli – MGallery by Sofitel, presenta per la prima volta in concerto a Napoli #Darklight.

Alla serata verrà offerto un gustosissimo aperitivo, durante il quale si potrà conoscere l’artista e scambiare con lei chiacchiere, curiosità e tanto altro.

Biglietti: € 15,00 per persona – Ingresso, degustazione e concerto

Info e prenotazioni: Tel. 081 0160601 email: h5565-sl@accor.com o messaggio Fb

Biglietti disponibili su www.etes.it, presso i principali rivenditori a Napoli e l’hotel di Palazzo Caracciolo Napoli – MGallery by Sofitel.

 

L’ARTISTA

Floraleda Sacchi, nata a Como, è riconosciuta come una delle più interessanti arpiste sulla scena internazionale. Ha inciso più di 20 dischi per le principali major discografiche come Decca, Deutsche Grammophon, Philips, Brilliant Classics, ed ha composto musica per il teatro e il cinema, oltre ad aver suonato in Europa, Nordamerica, Sudamerica, Africa e Asia in grandi sale da concerto come la Carnegie Hall (New York), Gewandhaus (Lipsia), Glenn Gould Studio (Toronto), Konzerthaus (Berlino), Teatro Solis (Montevideo), Auditorium della Conciliazione (Roma), Quintai Hall (Wuhan), Acropolium de Carthage (Tunisi), Hall Alti (Kyoto)…

Senza dubbio Floraleda Sacchi – con le sue composizioni, attraverso la musica che seleziona con cura per i suoi concerti e con uno strumento così insolito e versatile come l’arpa acustica ed elettrica – crea un’esperienza sonora intensa ed inusuale che regala emozioni.

L’artista Sperimenta e raggiunge nuove dimensioni del suono, scoprendo un’arpa nuova, a lei più vicina. Ma è l’ambiente sonoro la novità portata da Floraleda. Fruscii e interferenze; la delicatezza dell’arpa che si fa aggressiva grazie all’elettronica; l’elettronica che a sua volta rende più morbida la percussione feroce sulle corde. L’equilibrio personale cercato è frutto di un lungo lavoro di sperimentazione, ma anche di riflessione, come mostrano alcune riflessioni incluse nel libro che che accompagna il disco.

DARKLIGHT

Entrato in classifica nella Top 5 italiana e raggiungendo ottime posizioni anche nella classifica tedesca e statunitense, #Darklight è il primo album per arpa che raggiunge questi risultati di pubblico. Distribuito internazionalmente da Naxos è stato presentato con successo Milano e Firenze e sarà in tour nella stagione 2017-18 nelle principali città italiane in Europa, Nord America e Asia.

 

LA LOCATION

Ottocento anni di storia: la famiglia Caracciolo, originaria di Napoli, è stata una delle più importanti famiglie nobiliari della storia d’Italia. II. Palazzo Caracciolo, nella struttura attuale, fu edificato nel 1584 sul luogo dove si ergeva un castello donato da Roberto d’Angiò a Landolfo Caracciolo e di cui è ancora possibile vedere alcune vestigia. È un edificio maestoso, imponente, la cui severa facciata nasconde un bellissimo chiostro oggi coperto da un originale impluvium e un grazioso giardino.

La grande mole di Palazzo Caracciolo ospita 146 camere dove la storia si fonde con le più moderne esigenze di ospitalità, tre ristoranti e un centro wellness & fitness.

Soggiornare a Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel è qualcosa che toglie letteralmente il fiato. Ottocento anni di storia sono lì a fare da testimoni e ad ogni angolo – dal chiostro, al giardino, alle grandi sale – sembrano materializzarsi cavalieri e dame di altri tempi per vivere in piena modernità e nel comfort più assoluto la Napoli più autentica.

leggi tutto
CulturaMusica

La scuola Genoino festeggia al comune la partecipazione al Festival della Canzone europea dei Bambini

comune 880

Nella giornata di ieri si è svolta al comune di Frattamaggiore una manifestazione celebrativa per la partecipazione dell’Istituto Comprensivo Genoino di Frattamaggiore al Festival della Canzone europea dei Bambini a Baselga di Piné (Trento).
La gara, indetta dall’Associazione Coro Piccole Colonne di Trento, è rivolta a tutte le classi delle scuole primarie d’Italia e del mondo (purché in esse si studi l’italiano). La scuola frattese è riuscita a spuntarla nonostante i testi composti dalle scuole partecipanti siano stati oltre 250, arrivati da tutta Italia e anche dall’estero (dalla Croazia, dalla Repubblica Ceca, dal Belgio, dalla Germania e anche dall’Argentina).
Frattamaggiore sarà rappresentata con il brano “Il capriccio di Mozart” dopo il successo ottenuto al XIV concorso internazionale “Un testo per Noi”. La canzone è stata composta dalla classe IV del suddetto istituto grazie all’impegno della Preside Ersilia Ambrosino e delle insegnanti Angela Pappacena, Lucia Credentino oltre alla collaborazione del cantante di fama internazionale Al Bano Carrisi che musicherà il testo.
Il Comune di Frattamaggiore ha accolto, nella sala consiliare, la direttrice del Coro Piccole Colonne Adalberta Brunelli dalla provincia di trento che, con i suoi collaboratori, ha illustrato lo svolgimento del concorso canoro, che sarà trasmesso in diretta nazionale.
“Queste iniziative devono renderci orgogliosi – ha sottolineato il Sindaco Marco Antonio Del Pretesia perché il nome di Frattamaggiore è riuscito nuovamente a brillare a livello nazionale e sia per il significato intrinseco che assume questo concorso canoro: quello di promuovere tra i ragazzi la dimensione europea, creando occasioni di dialogo interculturale fra coloro che formeranno l’Europa del domani”

leggi tutto
Musica

Ida Rendano live a Radio Studio Emme

FB_IMG_1510095049514
Giovedì 9 novembre alle ore 21:00, in un concerto live su radio Studio Emme
Ida Rendano, cantante, attrice napoletana, conduttrice radiofonica e interprete  della canzone classica napoletana, si esibirà, giovedì 9 novembre alle ore 21:00, in un concerto live su radio Studio Emme.
Un concerto in cui ripercorre 27 anni di carriera. Importanti sono le collaborazioni e le sinergie venutesi a creare nel corso degli anni con artisti dal calibro di Gigi D’Alessio, Finizio, Nino D’Angelo e Mario Merola, giusto per citarne alcuni.
La direzione artistica dell’evento é stata curata con minuzia di particolari dal conduttore radiofonico Cristian Gambardella, quella tecnica da Fabio Giamé. Radio Studio Emme è un’emittente radiofonica che da vita a 24 ore di musica napoletana sia classica che contemporanea.
Le editrici Annamaria e Susi Viscardi si sono dette entusiaste.  Ida Rendano canterà diversi successi, tra cui un pezzo rigorosamente in  lingua spagnola. L’ artista racconterà i 27 anni di carriera, dalle collaborazioni con la Rai a quelle radiofoniche e tanti aneddoti in merito ai suoi duetti. Si racconterà a 360 gradi, dal teatro alla musica, in due ore di puro divertimento, dove il pubblico potrà interagire e assistere in studio.
leggi tutto
Musica

I Nantiscia al DayTwenty9

NANTISCIAF

Sabato, 11 novembre 2017, ore 21,30 a Caserta

 

Prosegue senza sosta la programmazione musicale del DayTwenty9 di Caserta.

Grandissimo successo per il live concert di Max Ionata, accompagnato dal contrabbasso di Jacopo Ferrazza e la batteria di Adam Patche.

C’è subito una nuova data da segnare, sabato 11 novembre 2017, alle ore 21,30, risuonerà presso l’esclusivo club casertano, la musica dei Nantiscia.

Il gruppo formato da Annalisa Messina alla voce, Ferdinando Ghidelli alla chitarra e pedal steel, Peppe Vertaldi alla batteria, Luciano Pesce alle tastiere, Pina Valentino alle percussioni, Almerigo Pota al Flicorno, Ubaldo Tartaglione chitarra e mandolino e Donato Tartaglione al contrabbasso, propongono un progetto che, partendo da temi di origine popolare (dei quali tutti i componenti hanno personali e, in alcuni casi, lunga e profonda esperienza) sfocia nell’universo della musica World dove la contaminazione con jazz, country ed altre culture musicali, arricchiscono di originali colori i loro brani.

La peculiarità del gruppo, oltre alla contaminazione, risiede nella scelta di unire, alla voce calda e profonda di Annalisa Messina, strumenti di varie culture, quali la “americana” pedal steel (che permette di ottenere i “colori” del country e del Jazz), il “classico” contrabbasso, i mediterranei “mandolino”, “tamburi a cornice” e il suono “rock/blues” delle chitarre elettriche. Dopo il festival di Samarcanda “Sharq Taronalari”, Settembre al Borgo ed i “Sentieri Mediterranei, i Nantiscia saranno di scena al Day Twenty9 il prossimo 11 novembre per un live intimo ed imperdibile.

leggi tutto
Musica

Saverio D’Andrea “suona in casa”: al Chillout di Caserta un concerto imperdibile

Saverio D’Andrea 3

Venerdì 3 novembre a Caserta

 

Venerdì 3 novembre 2017 il cantautore Saverio D’Andrea torna a “suonare” in casa.
Dopo alcune live tenutesi tra Lazio, Puglia, Molise e Basilicata infatti musicista campano si esibirà al Chillout di Caserta (Via Concezione 12 – Puccianiello). Una data importante per l’artista che si afferma entusiasta di poter far finalmente ricontrare la sua musica con le tradizioni che lo accompagnano da sempre in giro per lo stivale.

Protagonisti di questo live insieme a Saverio D’Andrea saranno alla chitarra elettrica Lorenzo De Gennaro e, al basso, Orlando Brancaccio. Il trio traghetterà i suoi ospiti in un viaggio di musica e poesia dove canzoni del passato e del presente torneranno in vita in un’atmosfera delicata e brillante allo stesso tempo. Si alterneranno momenti esilaranti con pezzi tragicomici come “Bisognodistrazione”, “Cucino per te” a momenti più intensi dove il ritmo lascia lo spazio alle emozioni forti e a ballate come “Se tornerai”, “Scompari raramente”, “Meteora”, e alla più recente “Lacuoratore”.

Ci sarà spazio anche per canzoni di grandi cantautori del passato come Tenco, Modugno, Ciampi o De Andrè.

Quello di Saverio D’Andrea è un progetto cantautorale contaminato di teatro e letteratura, una canzone d’autore che inciampa tra la raffinatezza e l’autoironia con una grande attenzione verso i testi che sono al centro dell’idea del progetto. Nelle canzoni di Saverio c’è una ricerca quasi ossessiva delle verità dell’animo umano e dei rapporti. I testi sono labirinti dove i significati si rincorrono per forgiare messaggi che sono fotografie delle crisi di un’intera generazione, frammentata ma unita dalle stesse incertezze. Le canzoni sono storie musicate in cui perdersi e la semplicità delle melodie ha l’ambire di colpire chiunque.

L’ingresso per la serata è gratuito, l’inizio del concerto è previsto per le ore 22.

leggi tutto