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Alternanze Sonore

Giovanni Baglioni

Felice Romano e Giovanni Baglioni in un duello con musica e parole

Venerdì 21 luglio, ore 21 a Napoli

 

Venerdì 21 luglio, alle ore 21, nella suggestiva Piazza D’Armi di Castel Sant’Elmo, il cantautore Felice Romano e Giovanni Baglioni, virtuoso della chitarra, saranno protagonisti di “Alternanze Sonore”, duello in musica e parole tra due cavalieri.

Uno spettacolo site specific, la cui creazione è stata ispirata dalla location che lo ospita, e che sarà presentato per la prima volta al pubblico.

La rappresentazione, arricchita da originali elementi teatrali e scenografici, narrerà la sfida tra la musica strumentale, solo “suonata”, e quella che fa uso delle parole per esprimere e veicolare i propri concetti; arbitro e ospite di prestigio della serata sarà il maestro Erasmo Petringa, compositore, polistrumentista e direttore d’orchestra.

Ricchi e differenti i repertori dei due artisti.

Felice Romano porterà sul palco alcuni dei suoi brani pop, con arrangiamenti particolari realizzati anche grazie all’impiego di strumenti musicali medievali, presenti in scena, che contribuiranno a rendere più forte la suggestione di un viaggio musicale attraverso il tempo e lo spazio.

Giovanni Baglioni proporrà brani tratti dal suo album “Anima Meccanica” così come inediti che avranno presto spazio nel suo nuovo lavoro discografico; non mancherà inoltre di omaggiare anche grandi esponenti della chitarra acustica solista che hanno ispirato il suo percorso.

Da un confronto con Giovanni Baglioni su cosa sia la musica e se sia meglio quella strumentale o quella che si avvale anche della parola è nata l’idea di “Alternanze Sonore” – racconta Felice Romano – un vero e proprio show quasi teatrale. Immaginando un ideale scontro tra le due tesi si è arrivati a pensare ad un reale combattimento tra due cavalieri: così hanno preso vita “Cavaliere Suono” (Giovanni Baglioni) e Cavaliere Parola (Felice Romano).

 Il vento, che è il respiro del mondo, ma anche il primo suono, farà da arbitro e alla fine porterà i due contendenti a capire che l’armonia viene solo dall’incontro di suoni, e non dallo scontro. Quale location poteva essere migliore se non lo splendido Castello che sovrasta la città più bella del mondo?

Nello spettacolo, prodotto da E20 2020 e inserito nel cartellone della rassegna “Sant’Elmo Estate 2017”, presente anche un omaggio a Napoli, e in particolare al genio di Eduardo De Filippo.

Prevendite disponibili su www.go2.it

Piazza D’armi – Castel Sant’Elmo

Via Tito Angelini, 22

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CulturalArt Fest

sonia sodano – maria bolignano – roberta d agostino

Si è tenuta ieri, giovedì 13 luglio alla Casina Pompeiana, nella Villa Comunale di Napoli, Riviera di Chiaia, la prima edizione del “CulturalArt Fest”.

L’evento patrocinato dal Comune di Napoli, è stato ideato ed organizzato nell’ambito della presentazione del quarto numero della rivista cartacea “Cultura A Colori”, che nasce in Campania, ma ha una distribuzione nazionale. Il CulturalArt Fest si è diviso in vari momenti.

Quello artistico ha visto protagonisti i fotografi Juna e Marco dell’associazione culturale Oxeia, che hanno presentato per la prima volta al pubblico la loro mostra “Analfabetismo Emotivo”. Non sono poi mancati gli interventi musicali. Prima un dj set, quello di Mauro Lanzieri di Radio Onda Music (che ha anche trasmesso in diretta l’intero evento) e poi quello live di Aged Teen, alias il musicista Dario Guarino. Gli ospiti hanno potuto godere anche del buffet organizzato da gnamgnamstyle.it di Grazia Guarino e Maria Consiglia Izzo, con l’adesione di Sfogliatelab, La Vela Beach Club e Cafè Milu.

Presenti inoltre, anche le giovani modelle della Fashion Models di Pina Fiorucci. Tante le foto scattate dal fotografo ufficiale dell’evento Andrea Carlino.

 

“All’uscita di un nuovo numero di Cultura A Colori, organizziamo un evento di presentazione che rispecchi in pieno quello che è il nostro giornale” ha spiegato il direttore, Sonia Sodano. “Questa volta abbiamo pensato ad una festa culturale, dove varie arti si possano incontrare, trasmettendo al pubblico emozioni.”

 

La serata presentata dalla giornalista Roberta D’Agostino, ha visto l’intervento del Presidente dell’Ordine dei giornalisti Ottavio Lucarelli e vari interpreti del mondo dello spettacolo e non solo, come: l’attrice di made in sud Maria Bolignano, la cantante Francesca Rondinella, il musicista napoletano Giosi Cincotti, l’attrice e cantante Anna Capasso, l’attore Diego Macario, la presidente dell’Associazione Megaride Maria Girardo ecc…

 

CULTURA A COLORI:

 

Cultura A Colori, nasce nel 2011 da un’idea della giornalista Sonia Sodano. Dapprima diventa un programma tv, in onda su una rete locale. Nel 2013 nasce un’associazione omonima, che organizza numerosi eventi come presentazioni di libri, spettacoli teatrali, incontri su tematiche sociali, nuovi programmi televisivi come “Donne&Società”,“A teatro con…” e molto altro. Nel frattempo, si sviluppa anche l’idea di creare un blog, che possa raccontare di pari passo tutte le iniziative del gruppo associativo. Da qui, l’evoluzione! Cultura A Colori diventa una testata giornalistica registrata al tribunale di Nola. Il portale online www.culturaacolori.it ad oggi è un quotidiano d’informazione culturale, dove poter leggere, di attualità, cronaca e politica, ma anche moda, musica, viaggi, food, letteratura, arte, teatro, cinema e varie forme di spettacolo. Ad ottobre 2016 viene pensata un’edizione cartacea freepress. Si tratta di un trimestrale con cadenza il 26 di gennaio, aprile, luglio e ottobre. La nuova formula va a ruba! Il grande successo, porta Cultura A Colori a sposare da subito un progetto nazionale con distribuzione nelle maggiori città italiane (Milano, Rimini, Roma e tutta la Campania). I punti di distribuzione sono continuamente aggiornati sul sito, all’indirizzo http://www.culturaacolori.it/index.php/ci-trovi-in-edicola/

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LE NOVITA’:

 

Il QUARTO numero dell’edizione cartacea del trimestrale Cultura A Colori, ritorna dedicando se stesso all’estate, ma soprattutto all’eccellenza campana che può essere “esportata” su scala nazionale. Molte più pagine sono state dedicate alla categoria “Cinema” e “Tv”, con interviste esclusive. Lo scopo è arrivare ad un pubblico sempre più ampio, con un modus operandi adatto ad adulti, ma anche e soprattutto, ai più giovani.

Giovani che parlano ai giovani in modo giovane, fresco, dinamico!

Cultura A Colori, anche per questo numero ha conservato la grafica ed il formato “on the road” ed in particolare, la versione pocket facilissima da portare in borsa.

Ecco tutti gli articoli che si possono leggere nel nuovo numero:

partiamo dall’editoriale a sfondo politico, che a margine delle elezioni amministrative, detta un quadro preciso della situazione italiana; si prosegue con l’attualità, dove ancora una volta viene dato risalto alla politica estera ponendo l’accento sulla rappresentanza femminile, in questo caso in vista delle elezioni tedesche di settembre; sempre nella pagina dedicata all’attualità c’è uno speciale dedicato alle università, perché con l’arrivo di settembre, sempre più ragazzi sono posti di fronte alla fatidica scelta e quello che il giornale ha messo in risalto è come le tasse universitarie siano sempre più care in Italia rispetto al resto del mondo; la categoria teatro vede un’intervista esclusiva a Maurizio Casagrande, che parla del suo spettacolo “E la musica mi gira intorno” e del suo amore per la musica; la musica invece, vede protagonista LP, vera rivelazione dello scorso anno, che arriva in Italia per il mese estivo ed in particolare, a Napoli, un po’ anche la sua città avendo origini partenopee; per il cinema c’è un articolo sull’attrice e cantante Anna Capasso, interprete insieme a Biagio Izzo nel film “Gramigna”e ancora, un articolo che mette a confrontro Cinecittà e New York per parlare della storia del cinema; sempre nella sezione cinema, sono state inserite due nuove rubriche, Cinebox, con gli appuntamenti ai Festival e Buon Compleanno, che cita chi compie gli anni tra le star; la sezione tv si apre con l’intervista a Miriam Candurro e prosegue con uno speciale dedicato a Non è la Rai e al suo creatore Gianni Boncompagni, scomparso lo scorso 16 aprile, con un’intervista esclusiva ad Antonella Mosetti; infine, nella sezione tv c’è una disamina di come sia cambiato il mondo dello streaming con l’arrivo di Netflix con un focus sul suo creatore Reed Hastings; la categoria stile, propone un outfit per l’estate in collaborazione con Impero Fashion Outlet, fatto di luce e colore; in tecnologia spazio ai prodotti Aukey con lo Speaker Bluetooth ed il consiglio di tre app da scaricare per la nuova estate; la sezione motori dedica spazio alla Opel Grandland X, che sarà presentata ufficialmente al Salone di Francoforte; al food si è dedicato uno spazio al Salame Napoli, specialità della nostra terra, amata però, in tutta Italia e alla situazione del Salumificio Spiezia; sempre nella sezione food anche l’articolo che ci parla della pizza vegana di Salvatore Lioniello; per i viaggi i consigli di Sofì, con l’inaugurazione di una nuova rubrica che ci porta per l’estate ad Ibiza; ricca, anzi ricchissima la sezione libri con il ritorno della rubrica Tre Libri X Tre Mesi ( per luglio “Il Sentiero Smarrito”, per agosto “Il selfie del mondo”, per settembre “Arpad ed Egri”), l’intervista alla scrittrice Federica Manzon sull’uscita del suo ultimo libro “La nostalgia degli altri” edito da Feltrinelli ed infine, l’immancabile poesia di Espedito Pistone nella rubrica #RimbocchiamociIlCuore; per la sezione sport, spazio al calcio con l’interista a Fabrizio Ravanelli; in salute invece, si parla delle cure spaziali per contrastare aterosclerosi e invecchiamento; il giornale chiude con un book fotografico dedicato alla prima edizione del premio “Cultura A Colori alle Eccellenze Campane”, organizzato dalla redazione nell’ambito della presentazione del terzo numero.

 

 

I nostri SPONSOR:

 

  • TENUTA SAN SOSSO Via San Sossio, Somma Vesuviana (NA)
  • DA LIONIELLO Via San Salvatore 9, Orta di Atella (CE)
  • LA ROSINA Via Scafati, 223, Sant’Antonio Abate (NA)
  • CONAD Via Camillo Cucca, 55 – Brusciano (NA)
  • CARTOSHOP Via S. Maria del Pozzo, 95 – Somma Vesuviana (NA)
  • S. D. Casolaro Via del Cenacolo, 20 – Somma Vesuviana (NA)
  • LA MASSAIA Via Vignariello,68 – Somma Vesuviana (NA)
  • CONAD Via Allocca, 2 – Somma Vesuviana (NA)
  • IL SAPERE Via Madonelle, 69 – Castello di Cisterna (NA)
  • PASSIONE CORDA Via Madonelle, 69 – Castello di Cisterna (NA)
  • OTTICA RICCARDI Corso Umberto I, 111 Napoli
  • IL MATTARELLO via del Centenario 264/270 – Lancusi, Fisciano (SA)
  • L’ARTE DEI FIORI Via Roma, 56 – San Gennaro Vesuviano (NA)
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Le Cinque Rose di Jennifer al TEATROallaDERIVA

Jennifer 3

Domenica 9 Luglio ore 21:30

 

Dopo una folta presenza di pubblico anche per il secondo appuntamento di quest’anno,  Domenica 9 Luglio alle 21:30 alle Terme-Stufe di Nerone (Bacoli-NA) continua la VI edizione della rassegna TEATROallaDERIVA (il teatro sulla zattera), ideata da Ernesto Colutta e Giovanni Meola, che ne cura la direzione artistica per il quinto anno.

Per il penultimo spettacolo in cartellone, la compagnia Gli Ipocriti presenta Le cinque rose di Jennifer, uno dei testi più famosi e toccanti di Annibale Ruccello.

In scena, Ernesto Lama ed Elisabetta D’Acunzo, diretti da Peppe Miale.

 “Il terzo appuntamento vedrà in scena Ernesto Lama, titolare di una carriera già lunghissima, apprezzatissima ed estremamente versatile nonostante l’età ancora relativamente giovane, interpretare Annibale Ruccello, autore ormai di culto, prematuramente scomparso, capace di firmare un pugno di testi dall’impatto incredibile sulla scena drammaturgica napoletana e nazionale, con i suoi studi di natura antropologica al fianco del maestro De Simone a dare i suoi frutti nell’incontro con una lingua magmatica e affascinante, il napoletano-stabiese che già Viviani aveva incarnato ed esaltato. Dello spettacolo che dire? Prova di grande intensità, assieme ad Elisabetta D’Acunzo, diretti con mano ferma ed attenta da Peppe Miale.”- Così il commento del direttore artistico.

 

TEATROallaDERIVA, manifestazione unica in Italia, è divenuta appuntamento fisso delle estati flegree. L’unicità risiede nel fatto che gli spettacoli vengono rappresentati su di una zattera galleggiante sull’acqua, costruita appositamente e posizionata all’interno del laghetto circolare delle Terme-Stufe di Nerone.

LE CINQUE ROSE DI JENNIFER

di Annibale Ruccello > regia | Peppe Miale

con | Ernesto Lama – Elisabetta D’Acunzo

 Testo simbolo degli anni ’80, Jennifer vive come altri travestiti in un quartiere ghetto, tormentata da una società omologante e asfissiante. Ma oggi chi è, o chi potrebbe essere, Jennifer? Ruccello voleva la sua opera sempre contemporanea e la rivisitò diverse volte; quando Jennifer vi si trova di fronte, vorrebbe essere Anna, un altro travestito (che forse oggi sarebbe una donna), senza che questo sia concretamente possibile.

 Terme Stufe di Nerone (via Stufe di Nerone n. 37, Bacoli – NA)

giorni e orari: 9 luglio | 16 luglio – ore 21:30

info e prenotazioni | infoteatroalladeriva@gmail.com – 081 868 8006

www.tsdn.it/teatroalladeriva

http://www.virusproduzioni.it

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L’ibrido al TEATROallaDERIVA

L’ibrido 4

Domenica 2 luglio ore 21:30 alle Terme-Stufe di Nerone, Bacoli

Dopo il successo e il numeroso pubblico del primo spettacolo di quest’anno (‘Clips Revival’), prosegue domenica 2 Luglio alle ore 21:30 alle Terme – Stufe di Nerone (Bacoli-NA) la VI edizione della rassegna TEATROallaDERIVA (il teatro sulla zattera), ideata da Ernesto Colutta e Giovanni Meola, che ne cura la direzione artistica per il quinto anno.
Per il secondo appuntamento, la compagnia Contrabbandieri di sogni presenta L’Ibrido, scritto e diretto da Giuseppe De Vincentis, che è anche in scena con Simona Barattolo.

De Vincentis ha una storia molto travagliata alle spalle (detenzione a più riprese per reati non di sangue) ma è proprio grazie a scrittura e teatro che ha saputo riscattare il suo percorso. Questa è la sua seconda prova drammaturgica e registica. Come attore mette in campo una forza viscerale capace di essere modulata da una sorprendente padronanza scenica.
Ritorna così l’impegno civile e sociale, argomento caro alla nostra rassegna, in uno spettacolo che racconterà in modo diretto e allo stesso tempo grottesco il tema della diversità e del carcere.

TEATROallaDERIVA, manifestazione unica in Italia, è divenuta appuntamento fisso delle estati flegree. L’unicità risiede nel fatto che gli spettacoli vengono rappresentati su di una zattera galleggiante sull’acqua, costruita appositamente e posizionata all’interno del laghetto circolare delle Terme-Stufe di Nerone.
II direttore artistico presenta così lo spettacolo: “La seconda prova teatrale di De Vincentis, talento verace ma approdato da poco al teatro, dopo svariati anni passati in carcere, è una tranche de vie fulminante.”

L’IBRIDO
di – regia – con | Giuseppe De Vincentis e con | Simona Barattolo

Diversità e carcere. Tra momenti duri, prese di coscienza e ironiche divagazioni, Carmine/Carmen scopre e rivela se stesso/a ma anche l’inumanità di chi non concepisce e sopporta l’esistenza del diverso. In una cella di manicomio criminale tre-passi-per-tre, il dialogo crudo, grottesco e senza sosta tra le due anime irriconciliate di una stessa persona, sedata e brutalmente allontanata dal suo stesso corpo.

TEATROallaDERIVA gli altri spettacoli in programma

9 Luglio – Gli Ipocriti

LE CINQUE ROSE DI JENNIFER
di Annibale Ruccello > regia | Peppe Miale > con | Ernesto Lama – Elisabetta D’Acunzo
Testo simbolo degli anni ’80, Jennifer vive come altri travestiti in un quartiere ghetto, tormentata da una società omologante e asfissiante. Ma oggi chi è, o chi potrebbe essere, Jennifer? Ruccello voleva la sua opera sempre contemporanea e la rivisitò diverse volte; quando Jennifer vi si trova di fronte, vorrebbe essere Anna, un altro travestito (che forse oggi sarebbe una donna), senza che questo sia concretamente possibile.

16 Luglio – VulìeTeatro

SEMI (peccato, non esiste più l’amore platonico)
di – con | Michele Brasilio – Marina Cioppa
Ugo e Claudia, conviventi, alla vigilia di una cena con amici. Preciso e metodico lui, uterina e perspicace lei. Woody Allen come nume tutelare, tra battute fulminanti e spiazzamenti imprevisti per una storia dolceamara in cui si sorride molto malgrado il perenne disaccordo tra i due. La coppia resisterà o si sfascerà? In maniera cinica e non smielata, lo spettatore è libero di sperare e trovare nel finale una soluzione altra.
Terme Stufe di Nerone (via Stufe di Nerone n. 37, Bacoli – NA)
Giorni e orari: 2 luglio | 9 luglio | 16 luglio – ore 21:30

Info e prenotazioni | infoteatroalladeriva@gmail.com – 081 868 8006
www.tsdn.it/teatroalladeriva
http://www.virusproduzioni.it

 

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Giffoni Innovation Hub

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Entro il 2020 oltre duemila studenti parteciperanno alle attività dell’Hub contro l’analfabetizzazione digitale, l’iniziativa è parte della New Skills Agenda for Europe

Giovani e alfabetizzazione digitale, Giffoni Innovation Hub entra nella coalizione internazionale promossa dalla Commissione Europea per estendere a un numero maggiore di cittadini Ue le abilità necessarie per vivere in società ed economie sempre più digitalizzate.

La creative agency ispirata e promossa da Giffoni Experience è ufficialmente tra i 200 membri della Digital Skills and Jobs Coalition, inclusa tra le 10 iniziative concrete della New Skills Agenda for Europe. Giffoni Innovation Hub entra, inoltre, nella rete dei “pledgers” che unisce organizzazioni, enti governativi e imprese che adotteranno un programma effettivo di azioni per ridurre il digital skills gap in Europa nei prossimi tre anni.

“Entro il 2020 – spiega Luca Tesauro, ceo di Giffoni Innovation Hub – coinvolgeremo in attività di training al mondo digitale 600 studenti universitari di età compresa tra i 18 e i 28 anni per incrementare le opportunità lavorative in un settore, quello delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Ict), che nei prossimi tre anni in Europa genererà 756 mila posti di lavoro. Possibilità che, secondo i calcoli dell’Unione, potremmo non essere in grado di cogliere per la carenza di competenze adeguate.

Nel continente – continua Tesauro – la disoccupazione giovanile è oggi quasi al 20 per cento. Non solo: più di un terzo della forza lavoro e circa il 45 per cento dei cittadini risultano analfabeti digitali, cifre che delineano uno scenario in cui è necessario agire subito per non perdere le tantissime occasioni prodotte dalle nuove professioni digitali”. Con uno sguardo alle pari opportunità: “Ci aspettiamo di moltiplicare la partecipazione femminile alle attività di Giffoni, presenza che già nel 2016 ha toccato quota 47 per cento”.

Come “pledgers” Giffoni Innovation Hub entro il 2020 si impegna a realizzare ulteriori iniziative con partner nel settore della tecnologia, università, associazioni, startup ed enti governativi.

“Organizzeremo – aggiunge Tesauro – dodici workshop formativi per un coinvolgimento totale di 120 insegnanti e 1800 studenti delle scuole primarie e secondarie in Italia per aumentare le competenze su numerosi topic, tra cui: coding for kids, l’educazione alla programmazione sin da bambini, i videogame lab, altro settore in costante espansione, business startup, come da una semplice idea sia possibile far nascere una impresa di successo, intelligenza artificiale, ambito che su scala globale ha tutte le carte per rivoluzionare il futuro del mondo”.

Il direttore di Giffoni Experience, Claudio Gubitosi, soddisfatto del successo si è congratulato con il team di Giffoni Innovation Hub: “L’intuizione di intraprendere con determinazione la strada dell’innovazione in Giffoni Experience si sta rivelando sempre di più strategica e aperta a tutte le direttive europee a favore dei giovani. In soli tre anni sono stati raggiunti obiettivi impensabili e una reputazione che mi inorgoglisce”.

 

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Caputo (Pd), Decreto per il Sud, dal Governo risorse e strumenti. Siamo sulla strada giusta

CAPUTO, Nicola (S&D, IT)

“Finalmente il Governo vara un pacchetto di misure  straordinarie che entreranno in vigore, subito, per introdurre nuovi e concreti strumenti a sostegno della crescita economica e occupazionale del Mezzogiorno.

In accordo con gli enti locali, il Governo mette in campo risorse e strumenti per combattere la marginalità sociale e le situazioni di particolare degrado. Si istituiscono commissari ad hoc nelle aree dei comuni di Rosarno (Rc), San Ferdinando (Fg) e Castel Volturno (Ce) , insomma strumenti ma anche risorse adeguate a risollevare queste aree particolarmente depresse.

Questa azione dell’esecutivo segue quella dello scorso dicembre (decreto Mezzogiorno n. 243/2016), con il quale il Governo ha avviato una campagna di aiuti ad alta intensità per il rilancio del Mezzogiorno d’Itala. Siamo sulla strada giusta, senza il sud non riparte l’Italia”.

Fonte: Comunicato Stampa

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Bruxelles, Caputo (Pd), no all’oligopolio del mercato agroalimentare

CAPUTO, Nicola (S&D, IT)

“Il dominio dell’Agrobuisiness, per effetto delle fusioni in atto dei maggiori player presenti sul mercato, rischia di ostacolare la ricerca di soluzioni sostenibili in agricoltura. – Lo ha dichiarato Nicola Caputo Parlamentare europeo del gruppo S&D nel corso del suo intervento in COMAGRI per chiedere ai Commissari europei Phil Hogan e Margrethe Vestager delucidazioni relativamente alla politica di concorrenza nel settore agricolo.

“Sei tra le maggiori aziende agrochimiche e di sementi del pianeta, Dow Chemical e Dupont, Monsanto e Bayer, Syngenta e ChemChina, fondendosi determinano un oligopolio di fatto nel mercato agroalimentare, con conseguente aumento dei prezzi, riduzione degli investimenti in ricerca e sviluppo e deterioramento della sovranità alimentare europea. E’ difficile individuare un solo beneficio da queste fusioni per i tanti agricoltori, che hanno già visto negli anni diminuire drasticamente la loro libertà di scelta e registrato una crescita dei prezzi.

Nel corso del suo intervento l’eurodeputato PD ha chiesto alla Commissaria alla concorrenza Vestager di verificare tutte le possibili distorsioni del mercato non solo relativamente alle quote di mercato ma con riferimento soprattutto agli effetti sui prezzi determinati da queste fusioni, ed al Commissario all’agricoltura, Phil Hogan, di dare seguito alla sua proposta di Atto dell’Unione, per includere le pratiche commerciali sleali della filiera di produzione agroalimentare nella Direttiva 2005/29/CE relativa alle pratiche commerciali sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno al fine di creare un vero e proprio quadro normativo che ad oggi non esiste nella filiera agroalimentare.

Il mercato agricolo necessita di un intervento decisivo a livello europeoha concluso Caputo –   per riconsegnare agli agricoltori il loro potere contrattuale e assicurare il corretto funzionamento della filiera alimentare”.

 

 

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Compagni d’istanti, spettacolo di Muricena

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Compagni d’istanti, uno spettacolo dei ragazzi di Forcella

Mercoledì 21 giugno dalle ore 19:00, Spazio Comunale Piazza Forcella

Ingresso libero, fino a disponibilità di posti

 

 

Mercoledì 21 giugno nella sede dello Spazio Comunale di Piazza Forcella (Via Vicaria Vecchia, 23 – Napoli) andrà in scena Compagni d’Istanti, nato dal laboratorio diretto da Raffaele Parisi a cui partecipano i ragazzi del quartieri di Forcella.

Lo spettacolo, scritto e diretto dallo stesso Parisi e Marianita Canfora, ha debuttato proprio nello spazio di Forcella nell’ambito del progetto “Percorsi d’arte”. In seguito, è andato in scena al teatro Piccolo Bellini, per ritornare ora a Forcella, dove da settembre ripartiranno le attività di FARE TEATRO con gli adolescenti sempre a cura della compagnia Murìcena Teatro.

 

Lo spettacolo

Una storia fatta di amicizia, incomunicabilità, paura del diverso, amori non corrisposti o semplicemente troppo acerbi per poter nascere. La vicenda è ambientata a Napoli in un’immaginaria scuola superiore. I protagonisti sono dodici personaggi con le loro diverse storie, culture, aspettative ed esigenze.

Al suono della campanella inizia così il primo giorno di scuola di un nuovo anno e un viaggio nell’eterogeneità delle loro vite. Un percorso che li porterà a conoscersi meglio, scontrarsi, per poi accettarsi e ritrovarsi insieme scoprendo la bellezza della diversità. L’impressione sarà di essere seduti all’ultimo banco di quella classe, tra quegli adolescenti, quasi riuscendo a incontrare il loro sguardo e a provare le stesse emozioni, condividendo un piccolo pezzo della loro vita.

 Trasferimento di conoscenza e apprendimento non formale hanno caratterizzato il lavoro proposto ai partecipanti del laboratorio FARE TEATRO.

«Nella nostra idea – spiegano i due ideatori dello spettacolo Raffaele Parisi e Marianita Carfora – FARE TEATRO vuol dire stratificare le esperienze, i vissuti e trasferire le proprie conoscenze alle generazioni future. Una modalità che caratterizza, fin dalla nascita, il lavoro della nostra compagnia Murìcena Teatro, formatasi tra i le assi di legno dell’Accademia del Teatro Bellini di Napoli. Allora chiudemmo la nostra esperienza di formazione, era il 2010, con la direzione di Gabriele Russo attraverso lo spettacolo “La classe libera” tratto da “Entre les murs” di François Bégaudeau. A circa sette anni da quell’esperienza, “la classe” è tornata protagonista nella nostra proposta artistica.

Abbiamo mantenuto le modalità di lavoro svolte con Gabriele Russo, le quali sono state riprese e rielaborate durante il percorso di scrittura scenica di COMPAGNI D’ISTANTI.  La speranza è che molti dei nostri allievi, un giorno non troppo lontano, proporranno la “loro classe” a “nuovi compagni”. Crediamo nel valore della cittadinanza attiva ed è per questo che vogliamo partire dal significato del nostro nome, “macerie”, per poter ricostruire un futuro diverso dove la cultura diventi parte integrante del processo di crescita e di inclusione».

 

Il progetto

COMPAGNI D’ISTANTI è uno spettacolo nato dall’esperienza del laboratorio FARE TEATRO ideato e realizzato da Murìcena Teatro nell’ambito del progetto Percorsi d’arte, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, svoltosi presso lo Spazio Comunale Piazza Forcella.

Iniziato nel febbraio 2015, FARE TEATRO ha coinvolto oltre trenta adolescenti del centro storico di Napoli, ridando vita a un bene, quello dell’ex-Supercinema di Forcella, alla città di Napoli e alla sua comunità. Murìcena Teatro è orgogliosa e felice di questa esperienza che ha realizzato in collaborazione con le associazioni I Teatrini, 180° Meridiano e Teatri di Seta, ponendosi l’obiettivo di promuovere delle attività in grado di generare forze capaci di investire, culturalmente ed economicamente, sul quartiere di Forcella.

L’attività FARE TEATRO, articolata in diversi moduli strutturati per specifiche discipline, ha dato ai giovani partecipanti la possibilità di studiare le tecniche attoriali, di mettere in scena spettacoli e di incontrare professionisti dello spettacolo dal vivo.

 

La Compagnia

Murìcena Teatro è nata nel 2011 dalla collaborazione di professionisti del settore artistico e culturale, formatisi in Accademie di arte drammatica di rilievo nazionale e internazionale, che si avvale del supporto di figure specializzate nel settore artistico-performativo. La finalità della compagnia è quella di promuovere la cultura teatrale, realizzare progetti ed eventi performativi, promuovere testi inediti, gestire spazi volti alla realizzazione di attività e alla salvaguardia del patrimonio artistico; partecipare a reti associative volte all’impegno civile, alla cittadinanza attiva e alla promozione di un teatro europeo per contribuire ad una coesione sociale tra giovani dei diversi paesi. Fautrice della ricerca di espressioni artistiche e volta alla sensibilizzazione di un nuovo pubblico, la compagnia partecipa a stagioni teatrali e festival con produzioni quali: “HUMAN FARM 2020” (presentato al Piccolo Bellini di Napoli, nell’aprile 2016); “Don Quijote” (presentato al Padova Fringe Festival 2015 per VI giornata mondiale della Commedia dell’arte; realizzato tra Napoli, Barcellona e Parigi in collaborazione con il maestro Carlo Boso e l’Académie Internationale des Arts du Spectacle); “U.D.I.E.N.Z.A” (liberamente tratto da Vàclav Havel); “Con le scarpe di Mizan” (testo inedito di Daniele Marino); “Una Principesssa a metà” (selezionato al Premio Scenario Infanzia 2012); “Nero Vs Cani” (tratto da “Lotta di negro contro cani” di Bernard-Marie Kòltes); “Valentin Express” (riadattamento dal “Tingel Tangel” di Karl Valentin) e “George Dandin” di Molière.

 

SITO WEB www.muricenateatro.com

CONTATTI info@muricenateatro.com

 

COMPAGNI D’ISTANTI

con

Adriano Maggio – Raimondo

Anna Claudia Cella – Andrea

Federica Zizolfi – Giovanna

Filippo Scotti – Alberto

Noemi Russo – Morgana

Rita Ingegno – Allegra

Savio Piccirillo – Salvatore

Serena Bocchetti – Amber

Sonia Lanciato – Maria Claretta

Teresa Capparelli – Beatrice

Viviana Di Napoli – Julieta

Yussuf Balde – Jose’

 

testo e regia

Raffaele Parisi

Marianita Carfora

 

costumi

Antonietta Rendina

 

scene

Monica Costigliola

 

disegno luci

Gianni Porcaro

 

organizzazione

Napoleone Zavatto

 

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CeuticMed Medical Beauty: centro estetico innovativo

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Nasce a Napoli CeuticMed Medical Beauty, il primo centro di estetica che propone linee viso e corpo innovative in grado di offrire, attraverso i diversi trattamenti proposti, un’alternativa alla chirurgia estetica.

La prima linea usata si chiama non a caso Surgic Touch, una serie di prodotti che si basa sulla rivoluzionaria formula del Dott. Nicola Pittoni, dermatologo, chirurgo estetico e ricercatore di fama internazionale che ha ridotto, con una formula brevettata ed esclusiva, la molecola dell’acido ialuronico, oltre ad aver creato dei mix di principi attivi per una efficace azione anti-age, per la prevenzione e la cura della pelle.

Le sostanze utilizzate per la creazione dei prodotti, in continuo aggiornamento grazie ad uno staff di ricercatori al servizio di Surgic Touch, non contengono sostanze nocive come alcool, parabeni, petrolati, silicati, coloranti e profumi sintetici. Grazie alla purezza dei componenti utilizzati, i trattamenti estetici acquisiscono un’efficacia senza precedenti, in grado di arrivare in profondità, restituendo risultati assolutamente naturali e duraturi nel tempo. I test in vitro effettuati in laboratorio dimostrano l’evidenza scientifica dell’efficacia di questi prodotti.

Per tutti i trattamenti, compresi quelli dell’estetica di base, vengono utilizzate anche altre linee che offrono eccezionali performance qualitative. Le cellule staminali combinate nei prodotti Fytofontana, estratte dalla mela svizzera e da una particolare qualità dell’arancia amara, l’esclusivo TRIOSTEM COMPLEX attivatore delle cellule umane, Peptidi e Polipeptidi di ultima generazione, rappresentano la nuova frontiera dell’estetica moderna. Le sostanze naturali della linea Jovita invece, come ad esempio l’Helix Aspersa, la Telmesteina, il Siliphos, danno vita ad una linea raffinata ed estremamente versatile.

Questa varietà di linee e prodotti rappresenta per gli operatori Ceutic Med la possibilità di effettuare trattamenti mirati per ogni problema estetico e di offrire una risposta efficace nei trattamenti anti-age oltre ad un’estetica di base di altissima qualità. Al primo posto nella Mission di Ceutic Med c’è l’attenzione verso il cliente al quale garantire una prestazione di alta professionalità offrendo, nel contempo, un momento di puro benessere in un ambiente accogliente e confortevole.

Ceutic Med presenterà il suo centro il 16 giugno 2017 al Centro Direzionale di Napoli, isola C/2, scala B, 4° piano, dalle ore 16.30 alle 21.00.

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Cut’n’Cos: giovane marchio partenopeo  

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Due giovani cugini napoletani lanciano il marchio

I guanti in pelle più apprezzati nel mondo sono fatti a Napoli dove si usa un processo di concia all’anilina che evidenzia la naturale brillantezza dei colori. Eredi di una delle più antiche fabbriche di lavorazione di guanti in pelle, la Gi.

Gruppo Italiano, due giovani cugini napoletani di appena 25 anni, lanciano il marchio Cut’n’Cos consapevoli di dover  affrontare una grande sfida. I due, infatti, hanno scelto di proiettarsi con caparbietà nel futuro, interpretando nuove tendenze e nuovi stili, forti dell’esperienza maturata dalla tradizione e dall’artigianalità ultracentenaria delle precedenti generazioni, che mossero i primi passi già ad inizio del ‘900 nel famoso rione Sanità.

Dalla piccola bottega dell’antico quartiere napoletano, il quartiere Sanità, ad oggi sono passati molti anni, ma l’esperienza maturata ha preparato Cut’n’Cos a nuove sfide e nuovi mercati. Maestri tagliatori, esperte cucitrici e ricchezza dei materiali danno la garanzia di poter rispondere a richieste di collezioni ricercate e lavori di ottima qualità. Cut’n’Cos punta tutto sull’alta, ottima, qualità dei suoi guanti, offrendoli direttamente ai clienti “online” così come agli Specialty e Department Stores.

La scelta di lanciare la prima collezione in primavera sta a sottolineare che il guanto va visto come elemento d’abbigliamento fashion, scostandosi della ormai obsoleta concezione di oggetto utile solo a riscaldare le mani.

Nasce quindi la collezione special edition ss17. Dai colori accessi e dai modelli evocativi vuole porsi subito riconoscibile sul mercato. Le pelli tinte sono lavorate a mano in modo da renderle elastiche, il che è fondamentale per fare in modo che i guanti ritornino alla loro forma originale dopo averli indossati (www.cutncos.com).

Graphicnart è l’agenzia napoletana con sede a Napoli e Milano, capitanata da Giuseppe Rigo, che ha firmato la campagna primavera/estate 2017 di Cut’n’Cos (Mua Filomena Pascarella, stylist Mariachiara Russo). Scattata nelle cornici inconfondibili di Napoli dal fotografo Nicola Riccardi, la campagna si compone di tre diversi momenti.

Si va dallo splendido Largo San Martino, rivisto in chiave vintage.

Si passa all’eleganza della Certosa di San Martino, per finire in un mood street/urban ambientato perfettamente nel camaleontico Centro Direzionale di Napoli. Scatti che raccontano come l’artigianalità e l’unicità di un accessorio d’abbigliamento raffinato, elegante ed evocatore di tempi passati possano vestire qualunque stile dall’elegante casual allo street senza mai stonare.

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