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Successone a Casalnuovo con la quarta edizione di Calice e Cotone

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A dicembre arriva Enzo Avitabile e Palazzo Lancellotti con mostre d’arte, presentazioni di libri e dischi conferma l’impegno in cultura dell’amministrazione

Una serata indimenticabile quella in Corso Umberto a Casalnuovo, dove, per la Quarta edizione di Calici e Cotone, si sono esibiti i The Kolors che hanno fatto registrare numeri da record. Migliaia di persone in piazza hanno ballato e cantato a ritmo di “come le onde”, tormentone dell’estate, e Frida (mai, mai, mai), successo Sanremese del 2018.

Il concerto è stato fortemente voluto dall’amministrazione guidata da Massimo Pelliccia che da perfetto padrone di casa ha scaldato il pubblico di questa Quarta edizione di “Calici e Cotone”. La kermesse sta alzando sempre di più l’asticella e quest’anno si estende anche ad altri eventi: a Dicembre ci sarà il concerto di Enzo Avitabile e fino a Marzo la galleria di palazzo Lancellotti ospiterà mostre d’arte, presentazioni di libri e dischi. Un evento culturale a 360 gradi  che anche quest’anno ha ricevuto i contributi regionali per la promozione di iniziative culturali stanziati dalla Regione Campania, ai quali il Comune ha collaborato con una quota di finanziamenti.

“Con il concerto di sabato sera abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati. Nomi illustri di cantanti che provengono dai nostri territorio e che ce l’hanno fatta rappresentano il modo migliore per avvicinare i giovani alle eccellenze territoriali della nostra città”.

Ha così commentato il sindaco di Casalnuovo di Napoli Massimo Pelliccia che ha anche annunciato un’importante iniziativa che da qui a breve sarà messa in campo: “Abbiamo deciso di destinare i locali dell’ultimo piano di palazzo Lancellotti per la realizzazione di una grande scuola sartoriale made in Casalnuovo dove i nostri ragazzi riceveranno gli insegnamenti dei più grandi maestri che hanno fatto conoscere i nomi di Isaia, Attolini, Montanino, in tutto il mondo”.

“Casalnuovo resta l’unico più grande polo della sartoria mondiale. Un distretto all’avanguardia che garantirà, a chi vuole avvicinarsi a questa arte, alta professionalizzazione e sbocchi occupazionali per il futuro” -. E ha concluso – “Solo valorizzando l’eccellenze dei nostri territori, attraverso l’arte, la musica e la cultura garantiremo un domani più sicuro ai nostri ragazzi”. 

 

 

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Autore: Redazione

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