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COMUNICATI STAMPA

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“Ricomincio da… te”, dopo un secolo di gusto e tradizione Remy si rifà il look e lo presenta ai napoletani

Locandina Evento FB

Domenica 24 giugno – ore 19.00 – Via Ferdinando Galliani, 9 (Napoli)

 

La più antica gelateria di Napoli, con quasi un secolo di storia alle spalle, ha un volto nuovo e lo presenta ufficialmente domenica 24 giugno: Remy Gelateria inaugura la sua stagione 2.0 con una festa dal sapore antico ma al tempo stesso innovativo, che collega il passato con il presente attraverso il filo diretto dell’arte gelataia che si tramanda da generazioni.

L’appuntamento è per alle ore 19.00 in via Ferdinando Galliani 9 (Napoli), con una festa a tema che richiama già dal nome la napoletanità: “Ricomincio da… te”, citazione dell’opera cinematografica prima del mai troppo compianto Massimo Troisi, per ribadire che la persona è al centro, che Remy è in primis un bene da tutelare per l’intera città di Napoli.

Remy Gelateria, nel giusto connubio fra sapori antichi e sperimentazioni, saprà essere un luogo moderno ed accogliente nei suoi spazi completamente rinnovati ed ampliati: il gelato, così, diventa esperienza, un invito ad aprire il baule della memoria a caccia dei ricordi del passato, ma riattualizzati in una cornice completamente diversa.

Un modo perché il celebre gelato di latte nobile ottenuto da materie prime selezionate e non trattate diventi trait-d’union tra il ricordo dei nonni e la gioia dei bambini.

Ricomincio da te è stato scelto come nome perché è importante per Remy festeggiare con i napoletani. Remy si ritiene prima di tutto un bene dell’intera città: che non si tratti di un’attività come tante è dimostrato dai numerosi attestati di stima e dai ricordi commossi di chi è più avanti negli anni, testimonianze che ci stanno arrivando attraverso i social network.

Un patrimonio napoletano in equilibrio fra gusto, bontà e tradizione. Non resta che… assaggiare!

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Evento Russo Home

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Si è conclusa, a suon di applausi e riconoscenze, la seconda edizione del concorso di idee “Vesti il tuo divano”, indetto dalla Russo Home Gallery 2018, nello showroom di Torre del Greco.
I talentuosi designer campani che hanno preso parte al concorso sono stati : Angelo Ferrucci, Alfonso Vitale, Paolo Di Martino ,Grazia Torre, Loredana Bilancione, Eduardo Cappelli, Barbara Visconti, Antonella Venezia, Tina Conforti, Francesco Zirollo, Ilaria Spagnuolo, Silvia Forese, Diana Melotti, Giuseppe Ventrella, Simone Fersino, Maria del Prato, Marco Tatafiore, Raffaele Calvino, Paolo Basco, Marcello Panza, Roberto Cappelli, Francesco Scardaccione, Mario Criscitiello, Francesca Faraone, Ciro Messere, Simona Barretta, Federica Ferrara, Serena Carella, Vittoria Arpenti, Roberta Esposito, Francesco Scivicco, Francesco Passaro, Vincenzo Guadagno, Marco di Gennaro, Luigi Guidi, Marcella Livio, Barbara Boddi, Brovero, Tommaso Moscarelli, Luca Picardi, Bruno Cimmino, Flavio di Fiore, Stefano De Gennaro, Fabio Chianese, Ettore Ambrosio, Davide Buccione, Pirozzi, Maria Fulvia Ristori, Pippo, Maria Grazia Pirozzi, Antonio Capone, Antonio Pelella, Fabrizia Costa Cimino , Paola Margherita ed un trio composto da: Marco Stradolini, Andrea Arpenti e Tonia Petraglia.
A premiare i vincitori: Misuraemme, azienda leader nel campo dell’arredamento e del design
Molti son stati i progetti che hanno concorso all’elegante competizione, i tre più convincenti sono stati scelti dalla giuria tecnica con annessa motivazione.
Per quanto riguarda la sezione tessuto d’arredo I premi sono stati conferiti a:
3° premio a Graphes9, per gli interessanti scompensi prospettici diffusi tra la superficie dell’edilizia innovativa nel tessuto della casa;
2° premio a Nasij: ll progetto in merito alla costruzione geometrica che evidenzia un corretto approccio progettuale determinando spazialità ed armonia.
1°premio ad Effetto Domino: tessuto che restituisce un originale composizione di colori scuri con gradevole effetto dinamico.
La votazione della giuria tecnica presieduta da: Andrea Jandoli (Presidente ADI), Aldo Imer (Vice- Presidente Ordine Architetti di Napoli), Salvatore Cozzolino (Professore Università della Campania), Giuseppe Corvino, rappresentante RussoHome ha premiato:
Per la sezione Tessuto: l’architetto Antonella Venenzia con il progetto Effetto Domino.
Per la sezione Complemento D’Arredo: l’architetto Marcello Panza con il progetto X3 per l’ ottima lavorazione della lamiera che viene a costruire un originale struttura tridimensionale.
I giovani talenti che hanno partecipando all’evento sono stati giudicanti anche da una commissione popolare per la sezione complemento d’arredo.
 Il primo posto è stato vinto da Vittoria Arpenti e Roberta Esposito con il progetto diagraphe’25, per la sezione Tessuto, invece il primo premio è stato vinto da Francesco Scardaccione con il progetto Post Pop Horn La Russo home, azienda storica che opera da 100 anni nel settore dell’arredamento,ha distribuito un book contenente progetti e progettisti del concorso, a tutte le aziende di design partner dell’azienda,offrendo una vetrina nazionale e anche internazionale agli architetti partecipanti . Per concludere – in quanto partner del calcio Napoli -la Russo Home ha omaggiato tutti i partecipanti al concorso ed ospito i presenti con gadget legati al mondo sportivo.
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Libri…(Di) Vini: presentazione di libri tra musica e vino

Falanghina spumantizzata della linea caprice

Conducono Maria Consiglia Izzo e Sonia Sodano

 LIVE dallo Chalet La Villetta via San Giovanni De Matha, Somma Vesuviana (NA)

Libri, musica e vino. Un appuntamento da non perdere quello pensato da Radio Onda Music che domani, sabato 23 giugno dalle ore 17 vedrà la prima di “Libri… (DI)Vini”, programma condotto da Maria Consiglia Izzo e Sonia Sodano, on air live dallo Chalet La Villetta di Salvatore Esposito (via San Giovanni de Matha, a Somma Vesuviana). La regia è affidata al dj producer Law in arm.

Il concept del progetto radiofonico vedrà la partecipazione dello scrittore e giornalista Stefano Iannaccone presentare il suo ultimo libro “Storia di un amore all’anatra” (Les Flaneurs Edizioni, collana Bohemien), sorseggiando dell’ottimo vino e ascoltando buona musica.

La degustazione di domani è in collaborazione con “Capri Moonlight” e a riempire i calici dei presenti saranno un aglianico della linea Capriccio e una falanghina spumantizzata della linea caprice.

La musica sarà, invece, del cantante partenopeo Antonio Zeno, che allieterà il pubblico con i nove brani del suo album edito da Zeus Record “Il mio cuore nella musica”, arrangiamenti e direzione di Nuccio Tortora.

Ingresso e degustazione sono gratuiti, ma è gradita la prenotazione. 

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“Napolitaners”, il docufilm di Gianluca Vitiello

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In streaming gratuito su MyMoviesLive

 

Lunedì 25 giugno alle 21 l’appuntamento con l’omaggio alla “napoletanità”

nel mondo tra le vie di New York, Tokyo, Berlino, Ibiza e Milano

 

Dopo esser stato proiettato al “The World Bridge” di New York, al festival “Italia, Amore Mio! 2018” di Tokyo e nei cinema di Napoli e Milanoil documentario “Napolitaners” di Gianluca Vitiello sbarca su MyMoviesLive, la piattaforma streaming di MYmovies.it, per una proiezione gratuita lunedì 25 giugno alle 21. Per prenotare un posto nella sala cinema virtuale basta cliccare su  www.mymovies.it/film/2017/napolitaners/live(disponibile solo dall’Italia).

 Prodotto da Dna Lab, Napolitaners è un racconto inedito sulla città di Napoli attraverso lo sguardo di chi ci è nato e che oggi la vive dal di fuori, lontano migliaia di chilometri da casa, alla ricerca di esperienze e nuovi percorsi di vita. “Napolitaners” è un documentario che nasce dall’amore che lega da sempre Gianluca Vitiello con la sua Napoli, lo stesso amore che lega tanti napoletani che hanno dovuto lasciare la loro città in nome del lavoro, di un sentimento o di una ricerca.

Artista e speaker di radio DeeJay, classe 1976, Gianluca Vitiello è “emigrato” a Milano da 11 anni. Ed è proprio dalla capitale lombarda inizia la narrazione che si snoda tra le vie di Berlino, New York, Ibiza, Milano e Tokyo, tra i bar i quartieri e luoghi di lavoro. Una storia d’amore intramontabile sulle proprie origini e la propria terra attraverso ritratti-interviste di ragazzi che vivono all’estero. Un omaggio alla “napoletanità” nel mondo.

Un racconto pop di 80 minuti diviso in 16 capitoli, ognuno dei quali tratta un aspetto della napoletanità e del rapporto speciale tra chi lascia la città e la città stessa. «In ogni città ho intervistato quattro-cinque persone – spiega Vitiello – dai pizzaioli e ristoratori alla fascia di intellettuali e di professionisti, ognuno con il proprio vissuto e il denominatore comune della mancanza profonda del luogo d’origine. Spero di poter tracciare così un quadro e un omaggio della napoletanità nel mondo, con storie di un amore intramontabile nei confronti di Napoli». Una Napoli che non si vede mai tranne che in due graffiti dell’artista Jorit che ritraggono due simboli della città come Maradona e San Gennaro.

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Lavoro, Palmeri: “FCA mantiene i livelli occupazionali in Campania.”

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Si è concluso alle 14 di ieri giovedì 21 giugno 2018, presso gli uffici della Regione Campania, l’incontro per l’espletamento dell’Esame congiunto tra la Direzione della FCA Italy S.p.A. e le OO. SS. e le RSA, con una INTESA che è alla base della richiesta di Cigs per riorganizzazione aziendale, relativa allo stabilimento di Pomigliano d’Arco e di Nola.

L’esito dell’esame congiunto è stato positivo.

Si passa quindi dall’attuale contratto di solidarietà, con un esubero complessivo temporaneo di 2.598 lavoratori, ad un programma di riorganizzazione aziendale per le due sedi, che impegna l’azienda a realizzare un articolato programma di azioni ed investimenti volti al consolidamento e miglioramento dei livelli di efficienza dei siti stessi.

Il tutto è propedeutico alle nuove produzioni.

L’organico coinvolto è complessivamente di 4.622 lavoratori:4.342 presso la sede di Pomigliano e 280 presso la sede di Nola.

“Ritengo doveroso- afferma l’assessore Sonia Palmeri- sottolineare l’ampia e condivisa partecipazione alla discussione ed alla sottoscrizione dell’Esame congiunto da parte di ciascuna organizzazione sindacale (di operai, impiegati e quadri) di cui ho apprezzato il vivo senso di responsabilità e la lungimiranza sugli sviluppi futuri dei siti campani.

La Regione Campania seguirà attentamente i successivi sviluppi legati al mantenimento dei livelli occupazionali, di un’azienda come FCA che ha mostrato il serio interesse- conclude poi- a consolidare e sviluppare livelli di eccellenza di prodotto e di processo nella nostra Regione.”

 

SEGRETERIA ASSESSORE REGIONALE AL LAVORO SONIA PALMERI

 

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“Parliamone Live”: “L’amore ai tempi dei social: è cambiato qualcosa?”

Parliamone Live 27 giugno

Mercoledì 27 giugno, dalle ore 17:00

Hotel Napoli Mia (Via Toledo, 323 – NA)

L’amore ai tempi dei social: è cambiato qualcosa? In che modo e in quale misura l’avvento di internet e l’ingresso nel mondo delle chat e dei social influisce sull’amore? La dichiarazione d’amore resiste o soccombe? E chi fa il primo passo: lui o lei? L’usanza di conoscere la famiglia della persona amata sta sfigurando? E quante sfumature ha l’amore e – soprattutto – come si sta evolvendo la relazione amorosa? Dopo il successo dei primi incontri (13 giugno, omofobia, bullismo e sulla violenza nelle sue altrettante manifestazioni; 20 giugno, l’avvento di internet quale progresso o regresso in ambito artistico, culturale e sociale), Gianluca Masone ritorna a stuzzicare i suoi ospiti con un tema a cui è impossibile sottrarsi: l’amore e le sue molteplici forme e sfumature, oggi, nella contemporaneità. È questo l’argomento protagonista della terza e ultima “puntata” della prima stagione di Parliamone Live, –  il talk show ideato e diretto da Gianluca Masone, autore, attore e regista teatrale  – mercoledì 27 giugno 2018, dalle ore 17:00, presso l’Hotel Napoli Mia (Via Toledo 323, Napoli). In questo terzo incontro, oltre ad Argia di Donato, avvocato, scrittrice e giornalista –, dialogheranno con scuole e cittadinanza Luigi Fiumara (autore), Daniela Merola (giornalista, scrittrice, blogger), Manuela Pugliese ( attrice), Stefano Ariota (attore, regista, cantante), Salvatore Rotondi (psicologo, pres. Ass.ne “Psicologi in contatto onlus“), Elena Varriale (insegnante, poeta). L’iniziativa è in collaborazione e in Partnership con “L’Eclettica” Associazione Culturale, NomoΣ Movimento Forense, “NapoliMia” hotel, “CaffèLetterarioFB”, Falu Jewels.

 

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Non solo Secondigliano, a Napoli i cimiteri in condizioni pietose: le foto della vergogna di Poggioreale

Poggioreale (10)

Perdite d’acqua, scaldabagni tra i viali, calcinacci e erbacce: i delegati campani di EFI raccolgono gli scatti che documentano il degrado e attaccano il Comune.

Scaldabagni abbandonati nei viali, sepolcri in condizioni vergognose, erbacce che dimostrano con quanta poca attenzione sia fatta la manutenzione, perdite d’acqua evidenti a vista d’occhio, materiale di risulta abbandonato dietro le cappelle gentilizie. Dopo le denunce di questi giorni per il degrado al cimitero di Secondigliano con conseguente petizione, i delegati EFI in Campania Gennaro Tammaro e Alessio Salvato allargano il campo e diffondono alla stampa alcuni scatti che testimoniano in che condizioni versi il Cimitero di Poggioreale.

“Siamo stanchi – affermano i due imprenditori – di una gestione scriteriata da parte del Comune di Napoli, in particolar modo dell’assessorato guidato da Alessandra Sardu. Quella ai Cimiteri è una delega delicatissima e che merita attenzione in questa città ma, soprattutto vedendo i suoi impegni in questi giorni, sembra anche quella che le sta meno a cuore”.

“Per quel che ne sappiamo – continuano Tammaro e Salvato –il Comune incassa dall’utenza circa un milione di euro all’anno per il decoro e la pulizia dei cimiteri. Ci chiediamo precisamente come vengano spesi, se questo è il risultato finale. È solo l’ultima dimostrazione di una gestione deprecabile, in cui abbiamo contato sprechi e inefficienze a susseguirsi: dalle spese per i carri funebri comunali alla querelle per le cappelle sequestrate, dai dipendenti comunali che agiscono come i privati ma non hanno la richiesta qualifica professionale alle casse da morto che sembrano cassapanche e non sono in regola”.

“Per questo – concludono i due delegati EFI – chiediamo a tutti quelli che combattono per restituire dignità a questi luoghi di culto di fare fronte comune e portare le nostre istanze là dove dovrebbero essere discusse, e anche urgentemente”.

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Fiera della Casa e non solo: alla Mostra d’Oltremare… si gioca con i Ludobus!

locandina ludobus
Cosa ci fanno 13 Ludobus provenienti da tutta Italia alla Mostra d’Oltremare di Napoli? Quest’anno si riuniscono per il LudobusSì, la festa nazionale del gioco itinerante di ‘ALI per Giocare’ (l’Associazione Nazionale dei Ludobus e delle Ludoteche Italiane), giunta alla sua tredicesima edizione..
L’appuntamento è per sabato 30 giugno dalle ore 11.00 alle ore 20.00 dove Ludobus provenienti da tutto il Paese trasformeranno i giardini antistanti la Fontana dell’Esedra in una grande e festosa ludoteca all’aperto, con ingresso gratuito per adulti e piccini.
L’evento, organizzato dall’Assessorato al Welfare del Comune di Napoli in collaborazione con la Cooperativa Sociale Progetto Uomo nell’ambito del progetto “Una città per giocare” con l’intento di realizzare in città eventi e percorsi territoriali basati sull’utilizzo del gioco come buona prassi di cittadinanza. 
“Un appuntamento storico come quello della Fiera della Casa è lo spazio perfetto per far giocare le famiglie. Quello dei Ludobus è un appuntamento che segue la Giornata Mondiale del Gioco dello scorso 26 maggio, celebrata in Villa Comunale – spiega l’Assessore al Welfare Roberta Gaeta – e si inserisce nel calendario di appuntamenti con l’obiettivo di portare la cultura ludica in città.  La Mostra d’Oltremare è un luogo a misura dei bambini: sabato 30 i viali risuoneranno delle loro risate e gli spazi verranno adibiti in aree gioco dove trascorrere momenti spensierati”.
“Il Ludobus – aggiunge la responsabile del progetto, Viviana Luongo – è un mezzo grazie al quale è possibile proporre una nuova relazione con l’ambiente urbano, in grado di accrescere nei bambini la consapevolezza che gli spazi in cui viviamo possono essere trasformati e avvicinati alle loro esigenze e, quindi, l’ autostima. Perché i bambini nelle grandi città non si vedono, non esistono e nessuno si preoccupa che possano muoversi e giocare per le strade, mentre il Ludobus è perfetto per creare un momento di festa ‘spontanea’ semplicemente attrezzando e animando aree dimenticate e facendo riscoprire il piacere di stare insieme”.
L’iniziativa sarà preceduta il giorno 29 giugno  da una giornata di Formazione  dello staff di Ali Per Giocare per tutti gli operatori del settore, genitori, appassionati sul tema “GIOCO E SPAZIO URBANO” a cui è possibile iscriversi mandando una mail a info@unacittapergiocare.it
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TORNANO LE CONTAMINAZIONI MUSICALI

Neapolitan Contamination

Dopo il successo e l’entusiasmo del concerto dell’anno scorso, torna la stravagante e super variegata band Nea Co’.

Nel parco termale, una divertente serata musicale con la musica napoletana al ritmo di jazz, blues, tango… come non te la aspetteresti mai

Domenica 24 Giugno 2018, ore 21:00

 

Neapolitan Contamination propone i brani più celebri Napoletani in modo nuovo e particolarissimo, nell’incantevole cornice del parco delle Stufe di Nerone, Domenica 24 Giugno 2018, alle ore 21:00.

L’ascoltatore viene condotto in un viaggio tra i continenti e gli stili musicali, dall’Europa al Medio Oriente, all’Africa centrale, fino al Nordamerica del gospel, del blues, del jazz e del funky, al Centroamerica del calypso, del reggae, della rumba, e giù giù fino al tango argentino.

Avreste mai immaginato un Surdato `nnammurato che canta “Oje vita, oje vita mia” in blues? O che la fascinosa Brigida cui è dedicata la canzone A’ Tazza `e cafè possa non essere di Napoli (dove si beve il migliore caffè del mondo) ma della Giamaica (dove cresce la migliore pianta di caffè del mondo)?

O, ancora, che i “guagliune e’ malavita” di Guapparia assomigliano a quelli di Fred Buscaglione?

Avreste mai pensato che il Take Five di Paul Desmond & Dave Brubeck – con il suo modernissimo ritmo di cinque/quarti – avrebbe potuto un giorno vestire le parole della più antica canzone napoletana, Te voglio bene assaje? Tutto questo – e molto altro ancora – accade per effetto della Neapolitan Contamination.

Perché la Contaminazione e Napoli? La Contaminazione implica un contatto fecondo ed è un motore di civiltà, perchè si impara sempre di più da chi è “altro da sé” che dai propri simili.

Napoli è un luogo-simbolo dove la Contaminazione ha potuto operare con particolare vivacità, avendo radici antiche nei secoli e matrici molteplici nei luoghi di provenienza. La Città assorbe queste contaminazioni come una spugna, le metabolizza, poi le diffonde, esportando ‘napoletanità’ in tutto il mondo e in qualche modo restituendo, arricchito, a ciascuno il messaggio di civiltà che ciascuno ha contribuito, in parte, a creare.

Il progetto Neapolitan Contamination riproduce questa dinamica con la Canzone napoletana, proponendo i suoi brani più celebri in modo nuovo e particolarissimo. L’ascoltatore viene condotto in un viaggio tra i continenti e gli stili musicali, dall’Europa al Medio Oriente, all’Africa centrale, fino al Nordamerica del gospel, del blues, del jazz e del funky, al Centroamerica del calypso, del reggae, della rumba, e giù giù fino al tango argentino. Il pubblico viene stimolato – dall’esecuzione musicale e dal racconto che la accompagna – ad esplorare ‘dentro’ ciascuna canzone, per trovarvi un ‘seme di contaminazione’, un elemento di globalizzazione, di universalità, capace di trasporre il brano musicale in un contesto antropologico, geografico, culturale, ideale del tutto diverso. La canzone si evolve e si trasforma geneticamente, pur nel sostanziale rispetto del testo (e quindi del messaggio) originario. È un modo per onorare un glorioso passato in chiave evolutiva, guardando al suo futuro.

Durata: 90 minuti circa

Ticket (si acquistano direttamente in loco): 15 euro a persona – 10 euro per i clienti delle Terme Stufe di Nerone

Info e prenotazioni: 0818688006 – info@stufedinerone.com

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VII edizione di TEATROallaDERIVA (il teatro sulla zattera)

Cunto

Dall’1 al 22 Luglio 2018 Terme-Stufe di Nerone

Direttore artistico | Giovanni Meola

Ideazione | Ernesto Colutta

 

Alle Terme – Stufe di Nerone (Bacoli-NA) dall’1 luglio 2018 scatta la VII edizione della rassegna TEATROallaDERIVA (il teatro sulla zattera), ideata da Ernesto Colutta e Giovanni Meola, che ne cura la direzione artistica per il sesto anno.

Quattro appuntamenti per quattro domeniche consecutive alle ore 21:30.

Manifestazione unica in Italia, con gli spettacoli rappresentati su una zattera galleggiante sull’acqua, costruita appositamente e posizionata all’interno del laghetto circolare delle Stufe di Nerone.

In uno scenario suggestivo, lontano da caos e rumori della città, un teatro che proverà a far ridere, emozionare, riflettere, pensare, avere dubbi, coltivare certezze.

TeatroallaDeriva, oramai appuntamento fisso dell’area flegrea napoletana, è riuscito ad aggregare e formare negli anni un pubblico affezionato ed attento, nonché sempre crescente edizione dopo edizione.

 

«Ogni anno cerco, con le mie scelte, di sparigliare, di creare un cartellone sghembo, senza certezze ma con tanti spunti. Quest’anno metto insieme registri assai differenti: una drammaturgia pura (quella su Frida Kahlo e Diego Rivera); una drammaturgia di tipo narrativo (‘Cunto’) con un serrato ping-pong attoriale; un recital musical-teatrale su un Totò autore di canzoni e protagonista di una tragica storia d’amore; uno spettacolo d’improvvisazione teatrale che in realtà parte da Shakespeare per arrivare a… Shakespeare. Il tutto mescolando registri e toni, dal più alto al più basso.

Mi auguro che il pubblico che sceglierà di passare una serata teatrale con noi, a galleggiare sulla zattera, condividendo tutto ciò che i lavori saranno in grado di smuoverci dentro, sia sempre appassionato, generoso e numeroso come quello che ha popolato la rassegna in tutti gli anni precedenti».

 

TEATROallaDERIVA programma completo 2018

1 Luglio – Quinta di Copertina

L’INEDITO

di | Wiliam Shakespeare > regia | Stefano De Luca > con | Maria Adele AttanasioDeborah Fedrigucci Fabio Magnani Renato Preziuso

Sapori e colori di una rappresentazione shakespeariana, con i suoi toni da commedia mescolati a quelli da dramma, senza avere un copione ma utilizzando l’improvvisazione teatrale come materia prima per una ricerca approfondita (ma anche sapientemente leggera) di modalità, temi e archetipi ricorrenti nelle sue opere. Shakespeare cucinato e proposto come lui stesso non avrebbe saputo immaginare.

 

8 Luglio – Bottega Bombardini

CUNTO

di – regia | Rosario Sparno > con | Antonella Romano Rosario Sparno

Storia seducente e mostruosa in cui una donna ricama sculture di ferro e il fratello vi dona lucentezza con acqua di mare, il cunto che i due si fanno è così condiviso e raccontato in una lingua siciliana incantevole. Musica per chi racconta e per chi desidera ascoltare mentre i due sono attenti a non tagliarsi con quel filo che cuce, fila e sfila e ha sapore di ferro, di mare e di vendetta.

 

15 Luglio – Teatro dell’Osso

FRIDA KAHLO

di – regia | Mirko Di Martino > con | Titti NuzzolesePeppe Romano

Il testo, rielaborando testimonianze dirette, propone una figura lontana dall’immaginario ricorrente di grande artista sfortunata o semplicemente innamorata di Diego Rivera. Frida fu donna contradditoria: libera ma anche ingabbiata nel ruolo di moglie, rivoluzionaria nell’arte ma anche schiva. Ma lo scoppiettante duetto Frida-Diego rimanda ad un mondo ancora vivo nei suoi incredibili quadri.

 

22 Luglio – CRASC teatro di ricerca

TOTO’ CROONER. Un Otello principe di Bisanzio

di – regia – con | Carmine Borrino

Antonio De Curtis geloso come un Otello. Il copione shakespeariano come pre-testo per drammatizzare la passione fatale che il giovane Totò ebbe ad inizio carriera per e con la sciantosa Liliana Castagnola. La morbosa gelosia, le malelingue, le incomprensioni, la tragica morte della donna. Un recital musical-teatrale in prima persona, cantando e suonando le sue canzoni come farebbe un vero crooner.

Terme Stufe di Nerone (via Stufe di Nerone n. 37, Bacoli – NA)

giorni e orari: 1 luglio | 8 luglio | 15 luglio | 22 luglio – ore 21:30

 

Info e prenotazioni | infoteatroalladeriva@gmail.com – 081 868 8006

www.tsdn.it/teatroalladeriva

http://www.virusproduzioni.it

Biglietto | 10 euro

 

 

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