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Cultura

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Al via l’OMOVIES Film Festival 2018 con la star di Bollywood

Carlo Cremona e Vladimir Luxuria

Al cinema Hart l’inaugurazione dell’11a edizione con la madrina Vladimir Luxuria e il presidente di giuria Yuvraaj Parashar

NAPOLI, 9 DICEMBRE – Tutto pronto per l’11esima edizione dell’OMOVIES Film Festival che aprirà i battenti domani, lunedì 10 dicembre alle ore 18,30 al Cinema Hart (via Crispi, 33) con la proiezione del documentario “Kelly” (Germania-Italia 2017- 60’) di Uli Decker. A seguire la cerimonia d’apertura con il direttore artistico Carlo Cremona alla presenza della madrina Vladimir Luxuria e il presidente di giuria Yuvraaj Parashar. Attore, producer e ballerino indiano, Parashar è stato protagonista per la prima volta nella storia di Bollywood di una scena in cui si baciano due uomini, con conseguente ostracismo anche da parte della propria famiglia, che torna a Napoli dopo la depenalizzazione del reato di omosessualità in India. «È come un sogno diventato reale – ha dichiarato l’artista indiano – ed è anche una grande responsabilità. Non avrei mai pensato di essere un giorno il presidente di un festival di cinema. Sono contentissimo e non vedo l’ora di partecipare al festival. E questo festival è internazionale, perché amiamo il cinema in tutte le parte del mondo»

All’inaugurazione prenderà parte anche il corAcor – Napoli Rainbow Choir diretto dal maestro Maria Gabriella Marino con un intervento musicale. Alle 20,35 la proiezione del film “Evening-Shadows” (India 2018 – 102′) di Sridhar Rangayn. Tutte le pellicole saranno proiettate in lingua originale con i sottotitoli in italiano a cura del progetto OMOVIES inTRANSlation (eventi ad ingresso gratuito, per info www.omovies.it).

Il programma di martedì 11 prevede proiezioni al mattino dalle 10 al Rainbow Center Napoli (via Antonio Genovesi, 36) dei documentari “Quarto Camarim” (Brazil 2017 – 101′) di Camele Lyra Queiroz e Farbicio Silva Ramos, “Soy Álex” (Spain, Mexico 2017 – 16′) di Itzuri Sanchez e Joss Manz, “Visibles” (Spain 2018 – 20′) di Enrique Rey, “Villa rosa” (Cuba 2016 – 50’) di Lazaro J. Gonzales, “Loftet” (Sweden 2017 – 14′) di Paula Gustafsson. Al pomeriggio dalle 16 al Pan (via Dei Mille, 60) con il cortometraggio “Disconnected” (Germany 2018 – 9′) di Masa Zia Lenardic, Anja Wute, seguito dai documentari “Sidney & Friends” (United Kingdom, Kenya 2018 – 75′) di Tristan Aitchison, “Positive Youtubers” (Brazil 2017 – 15′) di Leandro Goddinho, “The World is round – I Parte REFUGE” (Germany 2017 – 10′) di Leandro Goddinho, “The World is round – II Parte THE KISS” (Germany 2017 – 5′) di Leandro Goddinho, “Il calciatore invisibile” (Italy 2018 – 63′) di Matteo Tortora. Chiude la giornata il dibattito “Sport e omofobia” sulla squadra di calcio gay del Pochos Napoli.

Il festival internazionale di cinema omosessuale, transgender e questioning promosso dall’Associazione i Ken Onlus proseguirà fino al gran galà di domenica 16 dicembre tra proiezioni di lungometraggi, documentari e cortometraggi provenienti da tutto il mondo, workshop, dibattiti, incontri tematici coinvolgendo il cinema Hart, la libreria del cinema e della legalità c/o Rainbow Center Napoli, il PAN – Palazzo delle Arti Napoli, l’Istituto Francese di Napoli, la Libreria del Cinema, Cinema Posillipo, in un sistema di multisala diffuso sul territorio.

L’OMOVIES è il primo festival internazionale di cinema a tematica LGBT+ del Sud Italia, nato nel 2007 con l’obiettivo di promuovere nei circuiti nazionali ed internazionali, Napoli e la Campania quale territori di socializzazione, solidarietà ed accoglienza e favorire lo sviluppo di un turismo innovativo. L’edizione 2018 è realizzata con il contributo del piano operativo annuale di promozione dell’attività cinematografica e audiovisiva della Regione Campania. Partner del festival Comune di Napoli, Fly Up, Run Film, CFCC, Rainbow Center Napoli, CorAcor, SPI CGIL Campania, Giudice srl. Sponsor Palazzo Caracciolo, Tenuta Sant’Agostino, Sexy Pepe, Napoli Gay Friendly, Noy & You Communication, Uilcom Campania.

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Cultura

SUBTERRANEA, IL FESTIVAL DELLE ARTI CHE ESPLORA IL SOTTOSUOLO

OPERE

Dopo il successo di inizio novembre la rassegna di arti visive e performative Subterranea ritorna ad animare le profondità del Museo del sottosuolo di Napoli con il suo secondo appuntamento, ricco di novità e carico di emozioni, in programma venerdì 30 Novembre a partire dalle ore 19.

 

Numerose le adesioni alla chiamata alle arti, sempre aperta e senza scadenze, che anche questa volta ha raccolto interessanti progetti: Introspezione, coscienza individuale e sociale, legame con le proprie radici, solidarietà, riscatto sociale, sono alcune delle personali interpretazioni proposte dagli artisti per questo nuovo viaggio nel profondo della terra, che attraverso l’arte condurrà il pubblico nel profondo dell’animo umano.

 

SubTerranea nasce da un’idea di Vanna Veglia, artista e curatrice del format, e si consolida come opportunità di  incontro e confronto tra artisti di diverse discipline, che in sinergia collaborano attivamente alla sua realizzazione,  facendo rete per autopromuoversi, esporre ed esibirsi in maniera indipendente in una location d’eccezione. Questa cooperazione in continua trasformazione permette al pubblico di vivere un’esperienza sempre nuova, unica e coinvolgente, che affianca al fascino dell’atto e del processo creativo l’esposizione delle opere realizzate.

 

Le selezioni per questa nuova avventura attraverso le arti si sono chiuse lo scorso 20 Novembre, ma tutti gli artisti interessati possono scrivere a subterranea.140@gmail.com  inviando idee, progetti e candidature per i prossimi eventi in programma per tutta la stagione invernale.

 

Per il vernissage di venerdì 30 novembre i partecipanti sono stati suddivisi in due sezioni: per le arti visive ci sono Renato Aiello, Enzo Andreoli,Nadia Basso, Annunziata Buggio, Hubert Bujak, Salvatore De Chiara, Albachiara De Lucia, Antonio De Vito, Francesco Festa, Vera Genovese,Enrico Maria Guidi, Antoni Hidalgo, Gerardo Iuliano, Irene Macalli, Mascia Mantani, Lory Marrancone, Concetta Marroccoli, Cesare Modrone, Eliana Noto, Antonello Pala, Mauro Palumbo, Giuseppe Pettinati, Mario Romano, Alessandra Sarritzu, Simona Simonini, Mariano Sisto, Maria Sommario, Massimo Tanzi, Arturo Vastarelli, Sonia Vinaccia, Alessandro Zucca, Wewak254.

 

Per le arti performative si esibiranno Monica Balzano, Luigi Davino, The Key e Vandalia con performace di grande impatto che si susseguiranno durante tutta la serata regalando al pubblico emozioni forti e sorprendenti. Il gruppo di musica elettronica, The Key, composto da Livia Bertè e Giuseppe Bellotta, offrirà ai presenti le sue particolari sonorità che sposano le melodie della tradizione celtica con contaminazioni provenienti dal rock melodico. Monica Balzano, tatuatrice e body painter, sorprenderà con una nuova straordinaria performance di bodypainting adoperando il corpo come forma d’espressione.  Luigi Davino, giovane street artist napoletano, incanterà i presenti con la sua writing performance, realizzando dal vivo un murale pensato per questa iniziativa e ispirato  alla location. Il gruppo Vandalia porterà nelle immense sale del museo una performance vocale basata sull’improvvisazione e sulla spontaneità.

 

In programma in una delle sale la proiezione di un interessante documentario sulla musica emergente e underground partenopea:  Na Wave, scritto, prodotto e diretto da Salvatore De Chiara, e con Giuseppe Pettinati, Mariano. Infine Albachiara De Lucia e Lucia Molino dell’associazione Arti terapeutiche Napoli presenteranno in Profondià, progetto di Arti terapie in collaborazione con il Museo del sottosuolo, di cui sarà esposto il programma in occasione di SubTerranea.

QUANDO: Venerdi 30 Novembre h 19.00

DOVE: Il Museo del sottosuolo, piazza Cavour, 140


PREZZI: Ingresso €10

Ridotto €7

Prenotazione obbligatoria: Barry Di Micco 3280115044

 

INFO: Direzione artistica: Vanna Veglia 3358208841

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CulturaEventi

Successone a Casalnuovo con la quarta edizione di Calice e Cotone

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A dicembre arriva Enzo Avitabile e Palazzo Lancellotti con mostre d’arte, presentazioni di libri e dischi conferma l’impegno in cultura dell’amministrazione

Una serata indimenticabile quella in Corso Umberto a Casalnuovo, dove, per la Quarta edizione di Calici e Cotone, si sono esibiti i The Kolors che hanno fatto registrare numeri da record. Migliaia di persone in piazza hanno ballato e cantato a ritmo di “come le onde”, tormentone dell’estate, e Frida (mai, mai, mai), successo Sanremese del 2018.

Il concerto è stato fortemente voluto dall’amministrazione guidata da Massimo Pelliccia che da perfetto padrone di casa ha scaldato il pubblico di questa Quarta edizione di “Calici e Cotone”. La kermesse sta alzando sempre di più l’asticella e quest’anno si estende anche ad altri eventi: a Dicembre ci sarà il concerto di Enzo Avitabile e fino a Marzo la galleria di palazzo Lancellotti ospiterà mostre d’arte, presentazioni di libri e dischi. Un evento culturale a 360 gradi  che anche quest’anno ha ricevuto i contributi regionali per la promozione di iniziative culturali stanziati dalla Regione Campania, ai quali il Comune ha collaborato con una quota di finanziamenti.

“Con il concerto di sabato sera abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati. Nomi illustri di cantanti che provengono dai nostri territorio e che ce l’hanno fatta rappresentano il modo migliore per avvicinare i giovani alle eccellenze territoriali della nostra città”.

Ha così commentato il sindaco di Casalnuovo di Napoli Massimo Pelliccia che ha anche annunciato un’importante iniziativa che da qui a breve sarà messa in campo: “Abbiamo deciso di destinare i locali dell’ultimo piano di palazzo Lancellotti per la realizzazione di una grande scuola sartoriale made in Casalnuovo dove i nostri ragazzi riceveranno gli insegnamenti dei più grandi maestri che hanno fatto conoscere i nomi di Isaia, Attolini, Montanino, in tutto il mondo”.

“Casalnuovo resta l’unico più grande polo della sartoria mondiale. Un distretto all’avanguardia che garantirà, a chi vuole avvicinarsi a questa arte, alta professionalizzazione e sbocchi occupazionali per il futuro” -. E ha concluso – “Solo valorizzando l’eccellenze dei nostri territori, attraverso l’arte, la musica e la cultura garantiremo un domani più sicuro ai nostri ragazzi”. 

 

 

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Cultura

“BATACLAN”, MOSTRA FOTOGRAFICA DI RENATO AIELLO A VIA DUOMO

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“Bataclan” è il titolo della prima personale fotografica di Renato Aiello, giornalista e fotoamatore napoletano, visitabile dal 2 al 15 ottobre 2018 presso il Complesso Monumentale di San Severo al Pendino, situato a Via Duomo 286. Una mostra a ingresso libero (vernissage fissato per sabato 6 ottobre dalle ore 16 alle 19), aperta tutti i giorni esclusa la domenica, che si configura come un vero e proprio percorso nella memoria del primo anniversario delle stragi del 13 novembre 2015 a Parigi, attraverso le immagini in bianco e nero della gente accorsa al Boulevard Voltaire.

I volti, gli sguardi, le candele e i fiori delicatamente riposti sotto la lapide commemorativa, le mani conserte in segno di preghiera in una mattina senza sole, il dolore vissuto con dignità da amici e parenti delle 90 vittime del Batalcan. La compostezza di un lutto difficilissimo da elaborare, una ferita ancora aperta a distanza di 3 anni: più di 300 furono infatti le vite falcidiate quella notte, nel complesso degli attacchi coordinati ed eseguiti su vasta scala nella capitale francese da terrroristi di matrice islamista, inneggianti all’allora sedicente Stato Islamico in Syria e Iraq. 30 foto in tutto, di cui alcune candidate l’anno scorso dall’autore al Magnum Photography Award 2017 (e cinque esposte in qualche collettiva su invito), che provano a raccontare la prima commemorazione ufficiale degli attentati, seguita dalle tv e da giornalisti di tutto il mondo. 30 scatti scelti dall’autore nella moltitudine di fotografie realizzate quel giorno che, a suo dire, “non è stato semplice da affrontare e metabolizzare anche dopo.

Non sono mancati i momenti in cui pigiare sul tasto dell’otturatore si è rivelato più difficile di quanto pensassi, nonostante la regola della giusta distanza che questo mestiere ci impone quando si è impegnati nella cronaca di situazioni dolorose e tragiche”, è ciò che confessa l’autore del reportage, che in quella mattina del 13 novembre 2016 si trovò quasi per caso al Boulevard Voltaire. “Non potevo non documentare, semplicemente sentivo il dovere di riprendere, di lasciare, per quanto possibile e nei miei limiti, un ricordo di quel giorno”.

Questo infatti il compito e la missione ultima della mostra: mantenere alta l’attenzione e preservare il valore fondamentale della memoria, per la nostra generazione e per quelle che verranno. Affinché non solo tutto questo non si ripeta più, ma si prenda finalmente coscienza dell’orrore e della morte senza senso che solo l’interpretazione violenta della religione sa produrre. Le testimonianze fotografiche delle associazioni musulmane contrarie alla follia e alla barbarie terroristica, presenti quel giorno con rappresentanti, manifesti e totem roll up per strada, sono la prova dell’esistenza di un Islam moderato.

Un Islam forse ancora timido e poco attivo, ma chiamato a un ruolo di sempre maggiore responsabilità nella nostra società. Finissage previsto per il 13 ottobre sempre dalle ore 16 alle 19, sarà presente all’esposizione anche un’installazione artistica e dei cahiers (quaderni) su cui raccogliere impressioni e note, riflessioni e opinioni in merito alla mostra.

DOVE: Complesso Monumentale di San Severo al Pendino situato in via Duomo 286, Napoli (NA).
Raggiungibile con metro collinare Linea 1 (fermata Museo a Piazza Cavour) o con Linea 2 Fs (fermata Cavour sempre a Piazza Cavour), da cui proseguire in direzione di via Duomo. Con autobus invece fermata a via Marina (sia per quelli provenienti da Piazza Garibaldi sia per quelli dalla zona flegrea), per poi salire in direzione Piazza Nicola Amore e da lì a via Duomo.

QUANDO: Visitabile da martedì 2 ottobre a lunedì 15 ottobre 2018, tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19, tranne la domenica (chiusa il 7 ottobre e il 14 ottobre pertanto)

Vernissage: Inaugurazione con colleghi della stampa e visitatori sabato 6 ottobre 2018 dalle 16 alle 19

Finissage: Sabato 13 ottobre 2018 dalle 16 alle 19

NOTE SULL’AUTORE: Renato Aiello, napoletano, è giornalista pubblicista, nonché appassionato di fotografia e cinema. Si occupa di comunicazione a 360 gradi, videomaking compreso, per attività commerciali e privati. Fotoamatore da sempre, è attivo negli ultimi anni in un lavoro di documentazione e ricerca visiva del territorio metropolitano. Dopo varie collettive cui ha partecipato dal 2016, tra cui anche una a San Francisco nel CCA, California College of Arts, “Bataclan” è la sua prima personale in assoluto.

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Cultura

Viaggio nel mito: visita guidata nell’eterna Cuma

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Evento culturale organizzato dalla testata on line “Il Vaporetto”

Sabato 1 settembre dalle ore 15:00 alle ore 17:00

 

Nell’ambito delle celebrazioni della terza edizione della Lampadoforia organizzata dall’associazione onlus “I Sedili di Napoli” custodi della nostra storia la testata online “Il Vaporetto” propone una visita guidata a Cuma con la guida Enzo Di Paoli

“Per circa due ore rivivremo un viaggio nel mito: l’eterna Cuma.

Alla ricerca delle nostre origini. Un luogo magico baciato dalla natura e conteso dagli dei e dagli uomini.  Un enorme sasso tufaceo proteso nel mare quasi fosse un tumulo eroico.

Le onde che flagellano quelle rocce, il maestrale che spazza la foresta circostante. Ovunque un’aura di mistero che incute timore e rispetto.

E’ Cuma, l’eterna Cuma, la terra dei miti.

Otto secoli prima di Cristo lontanissime genti provenienti dall’area egeo micenea, dopo una breve tappa a Phytecusa, sbarcarono qui portando con se i miti e le leggende.

Viaggiarono in un mare sconosciuto, cercando nel vento, nelle onde, nel volo degli uccelli i segnali degli dei.

Li trovarono, si aprì la porta di Ponente, nacque la civiltà occidentale.

In pochi decenni si innalzarono i grandi templi di Giove, di Apollo e di Artemide.

E noi viaggeremo con loro, sbarcheremo anche noi, ascolteremo le loro voci e vivremo i loro miti.

Narreremo del loro culto più importante, il culto di Apollo e ascolteremo la voce del dio che ci parlerà attraverso la sua sacerdotessa, Deiphobe la Sibilla di Cuma. Entreremo in quell’antro oscuro e in quel buio squarciato da tagli di luce vedremo la stanza della profetessa.

Entreremo dove nessuno poteva entrare.

Infine racconteremo di quando la città fu in pericolo, del grande scontro con gli Etruschi, quando un intero popolo fu chiamato alle armi per la difesa della grecità italica.

E poi ancora altri miti, leggende e storie grandiose. Fino alla fine dell’età antica quando lentamente l’euboica polis scompare nell’oblio del tempo.”

Questo il contenuto in evidenza all’interno dell’evento facebook dell’iniziativa: https://www.facebook.com/events/257278641584445/

Il programma

A seguire, dalle ore 17 in poi, teatralizzazioni in abiti storici ed accensione della fiaccola olimpica sull’acropoli cumana.

Quando: Sabato 1 settembre alle ore 14,45

Dove: biglietteria del Parco Archeologico di Cuma in via Monte di Cuma n.1

Durata della visita: 2 ore

Necessaria la prenotazione

Contributo organizzativo: Euro 5,00 (detraibili) + il costo del biglietto di ingresso al Parco Archeologico.

L’incasso sarà interamente devoluto alla onlus organizzatrice.

Guida: Enzo Di Paoli

Come arrivarci: da Napoli: tangenziale uscita Cuma, proseguire sulla destra lungo il lago d’Averno, dopo 800 mt svoltare a sinistra verso l’Arco Felice Vecchio, oltrepassare l’arco, all’incrocio svoltare a destra per il Parco Archeologico.

Per motivi organizzativi la prenotazione di questa visita deve avvenire obbligatoriamente entro e non oltre le ore 21 del giorno 31 agosto ed esclusivamente attraverso le seguenti modalità: contatto telefonico o SMS al numero 349 131 39 42 (no messaggi in segreteria telefonica, no WathsApp) oppure inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica: enzo.dipaoli@gmail.com indicando sempre il numero dei partecipanti ed un recapito telefonico per eventuali contatti.

Non verranno prese in considerazione le prenotazioni avvenute dopo l’orario stabilito e nei modi diversi da quelli suindicati.

Si prega di comunicare per tempo eventuali disdette per poter dare ad altri la possibilità di prendere parte alla visita.

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CulturaEventi

Casalnuovo Cultweek, musica, arte e spettacoli: semaforo verde per la terza edizione

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Pelliccia: “Dal 25 giugno al 1 luglio, protagonisti i giovani del territorio”

Al via la terza edizione della kermesse culturale Casalnuovo Cultweek, organizzata dal comune di Casalnuovo di Napoli in collaborazione con le realtà associative del territorio. Dopo il successo delle prime due edizioni, il sindaco Massimo Pelliccia ha annunciato il ricco calendario – dal lunedì 25 giugno a domenica 1 luglio – che scandirà gli appuntamenti inseriti nel programma della settimana dedicata alla Cultura ed alla Gioventù.

Partenza lunedì alle 20:30 con il consueto appuntamento gratuito con il cinema, una delle sale del Magic Vision sarà aperta per la proiezione del film “La Truffa dei Logan”. Martedì l’arte sarà la protagonista indiscussa della manifestazione che si svolgerà presso la splendida  cornice di Palazzo Lancellotti. I giovani artisti Simona Giglio, Monique, Liz Mimì, Alex Patriarchi e Pietro Mingione con le loro opere allestiranno la galleria d’arte dell’edificio storico: performance dal vivo, sia d’arte che musicali, con body art, esibizioni estemporanee  e la partecipazione di Gg Strong ed i The Beatnote. La mostra, con un angolo dedicato anche alle foto storiche del Palazzo ed alla raccolta “Sacramerica” di Salvatore De Rosa sarà aperta alle visite gratuite tutta la settimana dalle ore 17:00 alle 20:00 ed in occasione delle manifestazioni serali.

Crediamo molto in questo progetto, giunto oramai alla sua terza edizione. Anche quest’anno sarà un momento di condivisione e di partecipazione per tutti, specie per i giovani  – ha dichiarato il primo cittadino Pelliccia –Ringrazio la straordinaria collaborazione delle associazioni territoriali, che non fanno mai mancare il loro apporto quando si tratta di contribuire al progresso culturale del nostro territorio e che dimostrano la loro fattiva collaborazione per la realizzazione di eventi che spronano i giovani e li indirizzano verso percorsi culturali, educativi e formativi“.

Mercoledì, presso il centro polifunzionale Labor – Inti di Casarea ci sarà la presentazione del libro  “Abilmente, il coraggio di non arrendersi” di Maria Rosaria Ricci, con uno spazio dedicato agli screening di prevenzione gratuiti per l’utenza. Giovedì, nella biblioteca dei piccoli del centro Pasolini ci sarà la presentazione del testo “Racconti di Regni Lontani” di Annamaria Pianese, e l’inaugurazione di una nuova area wifi dedicata agli studenti. Venerdì Cultweek farà di nuovo tappa presso  Palazzo Lancellotti per la manifestazione “Sacramerica”, con la presentazione del libro  di Angelo Cannavacciuolo, il reading di Enzo Salomone e l’intrattenimento del duo acustico Biagio e Sasy. Sabato spazio alle degustazioni ed all’intrattenimento per bambini con Cultfood, la manifestazione che si svolgerà a partire dalle 18.30 presso il parco urbano di via Buccafusca. Lo spazio sarà allestito con 12 stand per assaggi e circuiti di eccellenze slow food, aree d’intrattenimento per i piccoli e le famiglie del territorio. Nell’ambito dell’appuntamento ci sarà la presentazione del libro “L’uomo dei Miracoli” di Ottavio Chiavaroli, con la partecipazione di Don Aniello Manganiello.  La kermesse si chiuderà  domenica 1 luglio  con restyling cromastico – murales e graffiti presso l’area parcheggio di via Campana: per il terzo anno di seguito i ragazzi si occuperanno di riqualificazione urbana e street art. Nell’ambito della settimana protagonista anche lo sport con tornei di calcio e di basket che si terranno presso gli impianti sportivi comunali del territorio.

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CulturaPolitica

TAVOLA ROTONDA “CITTA’ VISIBILI” DISUGUAGLIANZE, MARGINALITÀ E DIVERSITÀ ESCONO DALLA ZONA D’OMBRA

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Sabato 9 giugno si terrà in Piazzetta Durante a Frattamaggiore, la Tavola Rotonda su Disuguaglianza, Marginalità e Diversità. Diverse realtà sociali, istituzionali e non, proveranno a fare il quadro della situazione della periferia Napoli Nord.

L’obiettivo è quello di avviare un tavolo strutturato e permanente, composto da Associazioni e Istituzioni, per potersi confrontare e cooperare riguardo alle problematiche sociali del territorio e alle azioni da intraprendere. L’evento si realizza grazie al supporto del Bando “La Rete per i Beni Comuni” del CSV Napoli che promuove il progetto “AGORA’ Napoli Nord”. Scopo del progetto è favorire la coesione della rete associativa del territorio a Napoli Nord e allestire uno spazio in Piazzetta Durante che sarà gratuitamente a disposizione di tutte le realtà associative e gruppi di cittadini che hanno voglia di impegnarsi per contrastare il disagio e promuovere lo sviluppo sociale del territorio.

Parteciperanno: Nicola Caprio – Presidente CSV Centro di servizio per il Volontariato Napoli, Rosario Stornaiuolo – Presidente Federconsumatori Napoli, Don Carmine Schiavone – Direttore Caritas diocesana di Aversa, Francesco Iannucci-  CSL Comitato per lo Sviluppo Locale, Arcangelo Cappuccio – Coordinatore Ufficio di Piano N 17, Lorenza Razzano – Assessore alle politiche sociali di Frattamaggiore, Teresa Varavallo – Assessore alle politiche sociali Frattaminore, Raffaella Dolente – Assessore alle politiche sociali Cardito, Carmela Giametta – Assessore alle politiche sociali Grumo Nevano, Roberto Ferrandino – Assessore alle politiche sociali Sant’Antimo, I rappresentanti delle Associazioni aderenti alla rete CSL. Modera il giornalista Giuseppe Maiello.

Appuntamento Sabato 9 giugno ore 17.30 Piazzetta Durante, vico VI Durante 5, Frattamaggiore.

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CulturaEventi

Grumo Nevano, giovedì 31 sarà presentato “L’Orto Didattico Cirilliano”

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Giovedì 31 maggio, alle ore 10:00, sarà presentato al pubblico “L’orto Didattico Cirilliano” di Grumo Nevano. Progetto di urban regeneration finanziato dal Poc Campania 2014/2020, relativo alle iniziative promozionali sul territorio regionale.

L’Iniziativa

L’orto didattico cirilliano” è il primo orto botanico della città. Intitolato al medico, entomologo e botanico, Domenico Cirillo, nato a Grumo Nevano il 10 aprile del 1739. Patriota e promotore della Repubblica Napoletana del 1799, Domenico Cirillo, consegue la laurea in Medicina e Chirurgia nel 1759. Nel 1761 diviene membro della Società Botanica Fiorentina. La sua opera più famosa, “Fundamenta Botanica”, è intrisa di sapere scientifico sanitario. Filantropo, nei “Discorsi Accademici”, introduce i concetti di umanizzazione negli ambienti ospedalieri e di qualità della vita sul suo finire. Dai suoi insegnamenti sono derivate tre scuole: la botanica, la zoologica e la medica.

L’evento si svolgerà a Grumo Nevano il giorno 31 Maggio 2018 ore 10.00 in Via Meucci, adiacente ai condomini Parco Gina e Parco dei Cigni – 80028 – GRUMO NEVANO (NA).

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Cultura

Gli Affetti Provvisori: il romanzo di Anna Adornato

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Questo romanzo è un cerchio dove tutto inizia e poi si attorciglia e ritorna al Disamore da cui è partito, l’assenza dell’amore e peccato originale coincidono senza via di risoluzione.

Sophia sta ferma e aspetta. Sta seduta a un tavolo invisibile e aspetta immobile. Ha un ragazzo che non ama, con brutte scarpe e un certo sovrappeso, il cui unico pregio sembrerebbe quello di avere una casa di
proprietà che può accoglierla; ha un padre che ne monitora i cambiamenti di peso valutandone la circonferenza dei polsi; una madre che si è rotta, strappata negli angoli più bui della mente dopo la nascita del secondo figlio, e la cui infelicità irrevocabile è la tara che Sophia riceve in dote.

Una narrazione famigliare dove il Tempo è l’offesa più grande, perché laddove esiste il Tempo, è impossibile la scelta, “scegliere e sbagliare e non avere più tempo” è questo che terrorizza. La Fine esiste e nessuno si muove perché la Fine esiste, inappellabile.

Editore: Wojtek Edizioni
Pagine: 220
Formato: 13×19,5
Prezzo: 14.00 €
Pubblicazione: 16/04/2018
NARRATIVA CONTEMPORANEA,
LETTERATURA E NARRATIVA

L’AUTORE
Nata alle postreme longitudini d’Italia con molti capelli neri in testa, coltiva oggi una malinconica allegrezza alle pendici opposte della penisola, i capelli nel frattempo sono diventati biondi. Con sua grande sorpresa e un certo disappunto ha da poco superato la soglia dei trent’anni.

Però prima di iniziare a dolersi per la fine dei venti ha trovato il tempo di tenere una rubrica su lettera43 (la borghese amorale), pubblicare un romanzo e mangiare carne cruda con le mani (ma era per un reality).

Vive da più di tre anni nella stessa casa: lo considera un miracolo di ostinazione e perseveranza.

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Cultura

Wojtek edizioni, casa editrice che sperimenta nuovi linguaggi

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Wojtek aprirà anche una libreria in primavera a Pomigliano d’Arco (Na)

La Wojtek edizioni nasce nel 2017 con sede a Pollena Trocchia (NA), l’ultimo borgo di case che si arrampica sul crinale del Vesuvio. In questo luogo strano, dove la terra sottile separa a stento dalla lava che scorre nelle grosse vene sotterranee, Wojtek si è data come obiettivo la ricerca di autori capaci di sperimentare nuovi linguaggi, guardare il mondo da una prospettiva trasversale, ma soprattutto fotografare, come un’istantanea, la società in cui viviamo.

Wojtek è lo sguardo di una creatura viva, indipendente, un filtro involontario e innocente per interpretare la realtà dei nostri giorni, senza giudizi.

Questo è ciò che Wojtek intende fare: libri di qualità, curati in ogni dettaglio, dall’editing alla correzione di bozze, dalla grafica alla stampa (sia digitale, per le produzioni in e-book, che cartacea).

L’ambito di competenza di Wojtek è la narrativa contemporanea nella forma del romanzo e in quella illustrata per bambini. La prima pubblicazione è prevista per il 16 aprile 2017.

Ci stiamo focalizzando sulla creazione di un catalogo con un numero di pubblicazioni limitate per avere più cura nella qualità degli autori. Particolare attenzione è dedicata alla nostra strategia di marketing che prevede moderne routine pubblicitarie e l’utilizzo delle nuove forme social di individuazione del potenziale lettore.

I soci che hanno dato vita alla Wojtek edizioni sono esperti di editoria, comunicazione e amministrazione:

Ciro Marino è stato il fondatore e direttore editoriale (dal 2007 al 2015) della casa editrice napoletana Ad est dell’equatore, che in questi anni ha pubblicato autori del calibro di Erri De Luca, Roberto Saviano, Dan Fante, José-Miguel Ullan, Giancarlo De Cataldo, Alejandro Morales, Maurizio de Giovanni e altri.

-Laura Scotti dopo il Master in Editoria libraria ottenuto dalla Fondazione Mondadori e Università degli studi di Milano, ha collaborato con il prestigioso Forum delle Culture di Napoli, la Fiera del Libro di Francoforte, la fiera del libro di Napoli Galassia Gutenberg. Ha inoltre lavorato nelle redazioni delle case editrici Cronopio, Laura Lepri scritture e Mondadori in qualità di editor e correttore di bozze.

Lucio Leone è scrittore e commediografo, dopo il suo esordio letterario con il romanzo Nel buio arde (2011), vince nel 2016 il Premio La Giara, bandito da Rai Com-Rai Eri, con il romanzo Il miracolo del diavolo. I suoi lavori teatrali sono rappresentati nei principali teatri della città.

Tiene corsi di scrittura creativa di genere presso diverse associazioni culturali.

È un tecnico di gestione e amministrazione del personale, ruolo che esercita presso l’aeroporto di Napoli.

Antonio Corduas è un esperto in comunicazione d’impresa, è social media strategist per la agenzia Apload-Marketing e comunicazione curando le campagne pubblicitarie di Renault, Findus, Ajax, Winner Taco, maturando altresì numerose esperienze come social media manager, copywriter e videomaker per alcune tra le più importanti società di comunicazione tra cui Nascere, Studio Fabris e Crionet.

Monica Pezzella  è redattrice, consulente editoriale e traduttrice. Ha collaborato con Ponte alle Grazie, Nutrimenti, Elliot. Tra gli altri, ha curato il progetto di scouting e traduzione dell’autore gallese Stephen Gregory (Il Cormorano, Elliot 2016).

Wojtek ha scelto di essere distribuito da Directbook, un sistema che punta all’abbattimento della politica dei resi ed è presente in tutte le sedi delle più grandi catene nazionali librarie: Ub!k, Mondadori, Feltrinelli, Giunti al punto, Coop Librerie e tutti i bookstore Ibs, oltre a più di mille librerie indipendenti sparse su tutto il territorio nazionale.

Inoltre la Sies, divisione import/export della Sodip spa, cura la promozione e la diffusione estera.

Wojtek aprirà anche un luogo fisico, una libreria, che inizierà le attività in primavera a Pomigliano d’Arco (Na).

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