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“Positano Gourmet” al ristorante La Serra con gli stellati Tramontano e Gioia

Tavolo Terrazza

Terzo appuntamento con la rassegna culinaria nella cucina stellata dell’hotel Le Agavi

 

Terzo appuntamento per la rassegna culinaria “Positano Gourmet, a cena con le stelle” al ristorante stellato Michelin “La Serra” dell’Hotel Le Agavi di Positano (via G. Marconi, 169 – www.leagavi.it – 089 81 19 80) con l’incontro di giovedì 13 settembre alle ore 20,30 tra l’executive chef Luigi Tramontano e lo chef Michelino Gioia de “Il Pellicano” di Porto Ercole.

Gli chef

Luigi Tramontano, chef originario della Campania formatosi all’Etoile Academy, ha collaborato con alcuni dei più apprezzati alberghi e ristoranti italiani, tra cui il De Russie di Roma ed il Grand Hotel Quisisana di Capri, ma anche il “Don Alfonso 1890”, 2 stelle Michelin di Sant’Agata sui due Golfi, che lo ha consacrato come uno dei massimi interpreti della cucina mediterranea. Grazie al suo tocco di Re Mida “Il Flauto di Pan” a Villa Cimbrone (Ravello) ha ottenuto la stella Michelin, e la “Terrazza Bosquet” del Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento – dove ha lavorato come Executive Chef – è stata inserita nella Guida Michelin. Dal 2017 è alla guida delle cucine dell’albergo Le Agavi, che domina l’intera baia di Positano.

Michelino Gioia, chef stellato, mette gli occhi sul mare, il giardino mediterraneo, le colline e gli ingredienti appena raccolti, con il consueto rispetto per l’abbondanza di ingredienti freschi che arrivano da terra e mare. I suoi menu al Ristorante Il Pellicano, si basano su tre pilastri: le ricette legate al territorio, le materie prime dei piccoli produttori locali e il rispetto della stagionalità. Lo Chef Gioia ha trascorso 13 anni al ristorante The Cesar de La Posta Vecchia, ed è famoso per la sua capacità di trasformare la tradizionale cucina italiana in un’esperienza contemporanea. É uno chef amato per la considerazione dei gusti dei suoi ospiti e dei loro interessi culinari, in grado di creare piatti ai quali non si smette di pensare anche una volta lasciato il tavolo.

La cena del 13 settembre

Aperitivo

–       Scampi, stracciatella di bufala, shiso e aria di lime (Chef Gioia)

–       Acciuga farcita di baccalà avvolto in lardo, elisir di pomodoro, cru di cacao e rucola (Chef Gioia)

–       Piccole tagliatelle di seppie con limone salato e gel di cetriolo e menta (Chef Tramontano)

–       Perla di aperol (Chef Tramontano)

Antipasto

Astice blu, pappa al pomodoro, ricotta, levistico e basilico (Chef Gioia)

Primo piatto:

Fettuccine di barbabietola, thè verde, cipollotto e ostriche “Marie Morgane” (Chef Tramontano)

Secondo piatto:

Rombo, con scarola farcita e salsa d’acciuga (Chef Gioia)

Dessert:

Ganache soffice al bergamotto, liquirizia “Amarelli” e gelato di capperi (Chef Tramontano)

Il ristorante

Aperto dal 1982 il ristorante “La Serra” gode di un terrazzo da cui è possibile ammirare tutta la splendida baia. La sala è dominata da cupole decorate con foglie dorate e pavimento in maiolica azzurra. I tavoli per l’esterno, particolarissimi, sono stati realizzati a mano su disegno, che si è ispirato a differenti tipologie di marmo, le tappezzerie ed il tovagliato sono realizzati ad hoc, sempre su disegno. Propone piatti tipici e specialità nazionali ed internazionali a pranzo, gourmet solo la sera. La cantina, curata da Nicoletta Gargiulo, con annessa champagneria guarda il mare e gode di una vista eccezionale. Nel novembre del 2017 ha ottenuto il prezioso riconoscimento della Stella nella Guida Michelin 2018.

La chiusura della rassegna “Positano Gourmet” sarà affidata allo chef Nino Di Costanzo, due stelle Michelin, lunedì 8 ottobre, del ristorante “Da Nì Maison” di Ischia.

Prenotazione obbligatoria: telefono: 089811890 | email: laserra@agavi.itremmese@agavi.it  | WhatsApp: +3933172 32960

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Ferragosto all’hotel Le Agavi di Positano

Terrazza Hotel Agavi

Tre giorni di festa tra musica, cibo e fuochi d’artificio

 Lunedì 13, martedì 14 e mercoledì 15 agosto dalle 20,30

È consuetudine per l’hotel Le Agavi (via G. Marconi, 169 – www.leagavi.it) festeggiare il Ferragosto positanese tra musica, la cucina tradizionale partenopea e i fuochi d’artificio. Quest’anno da lunedì 13 a mercoledì 15 agosto tante iniziative coinvolgeranno tutta la struttura a partire dalristorante “La Serra”, alla terrazza Hall, fino ad arrivare al ristorante “Remmese” sulla spiaggia.

Tre serate speciali a partire da lunedì 13 agosto con lo show “Nuttata ‘e sentimento”, serenate al chiaro di luna con le più belle melodie italiane e internazionali per una serata intima e raffinata alla “Serra”. Martedì 14 in occasione della processione a mare con i fuochi sparati dall’albergo in onore della “Madonna Nera”, al ristorante Remmese è in programma lo spettacolo “La tarantella” dove tradizione, danze e costumi si mescolano in un evento magico.

Gran chiusura mercoledì 15 agosto con una delle tradizioni più radicate in Costiera Amalfitana: i fuochi a mare in onore di Santa Maria Assunta. Lo spettacolo, che inizierà dopo lo scoccare della mezzanotte, può essere ammirato dalla posizione privilegiata dalla spiaggia del ristorante Remmese oppure dalla terrazza del ristorante “La Serra” 1 stella Michelin con la cena a cura dello chef resident Luigi Tramontano. Allieteranno la serata le note dell’Italian Ensamble in un viaggio nella musica a 360 gradi tra ironia e delicatezza.

Menù di Ferragosto

RISTORANTE LA SERRA:

–       Ostrica con burrata e lampone

–       Il profumo di mare

–       Ravioli di grano arso con cacio e pepe di Timut, scampi e gel di Juzu

–       Dentice in succo di pomodoro ed infuso di alghe

–       Sorbetto di anguria con spuma di cioccolato bianco e lime

–       Sfera di melanzane al cioccolato con gelato alla cannella

Prenotazione obbligatoria: telefono: 089811890 | email: laserra@agavi.itremmese@agavi.it  | WhatsApp: +3933172 32960

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Ferragosto all’hotel Le Agavi di Positano

Chef Luigi Tramontano

Tre giorni di festa tra musica, cibo e fuochi d’artificio

 Lunedì 13, martedì 14 e mercoledì 15 agosto dalle 20,30

È consuetudine per l’hotel Le Agavi (via G. Marconi, 169 – www.leagavi.it) festeggiare il Ferragosto positanese tra musica, la cucina tradizionale partenopea e i fuochi d’artificio. Quest’anno da lunedì 13 a mercoledì 15 agosto tante iniziative coinvolgeranno tutta la struttura a partire dal ristorante “La Serra”, alla terrazza Hall, fino ad arrivare al ristorante “Remmese” sulla spiaggia.

Tre serate speciali a partire da lunedì 13 agosto con lo show “Nuttata ‘e sentimento”, serenate al chiaro di luna con le più belle melodie italiane e internazionali per una serata intima e raffinata alla “Serra”.

Martedì 14 in occasione della processione a mare con i fuochi sparati dall’albergo in onore della “Madonna Nera”, al ristorante Remmese è in programma lo spettacolo “La tarantella” dove tradizione, danze e costumi si mescolano in un evento magico.Gran chiusura mercoledì 15 agosto con una delle tradizioni più radicate in Costiera Amalfitana: i fuochi a mare in onore di Santa Maria Assunta.

Lo spettacolo, che inizierà dopo lo scoccare della mezzanotte, può essere ammirato dalla posizione privilegiata dalla spiaggia del ristorante Remmese oppure dalla terrazza del ristorante “La Serra” 1 stella Michelin con la cena a cura dello chef resident Luigi Tramontano. Allieteranno la serata le note dell’Italian Ensamble in un viaggio nella musica a 360 gradi tra ironia e delicatezza.

Menù di Ferragosto

RISTORANTE LA SERRA:

–       Ostrica con burrata e lampone

–       Il profumo di mare

–       Ravioli di grano arso con cacio e pepe di Timut, scampi e gel di Juzu

–       Dentice in succo di pomodoro ed infuso di alghe

–       Sorbetto di anguria con spuma di cioccolato bianco e lime

–       Sfera di melanzane al cioccolato con gelato alla cannella

Prenotazione obbligatoria: telefono: 089811890 | email: laserra@agavi.itremmese@agavi.it  | WhatsApp: +3933172 32960

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La SLOW MOTION PRODUCTION presenta: “PIZZA GOURMET”

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Un innovativo format TV che unisce pizzaioli e chef stellati in una gara di sapori, dove la classica pizza napoletana, assumera’ una veste gourmet.

La sfida di svolgera’ in diretta, la squadra dei pizzaioli e la squadra degli chef, creeranno pizze e piatti usando gli stessi ingredienti.
La giuria, composta da nomi eccellenti della cucina e pizzaioli di storica tradizione, visionera’ e commentera’ quanto creato.
Molti i personaggi famosi che compongono il team fisso del programma che, sara’ itinerante ed ognuna delle dieci puntate tocchera’ una regione italiana, al fine di valorizzare ed esaltare i prodotti della filiera locale.
SEGUONO NOMI STAFF FISSO Carmen Russo ,EnzoPaolo turchi e la piccola Maria . Salvo Veneziano 1 edizioneGF e Nancy Coppola . Titolare officine della Pizza , Luciano Sorbillo ,Ciro cel pezzo Cuochi d italia e Marco Mulas Master PIZZA , Valentino libro Campione Mondiale ,Anna Vittoria Imperatrice CHEF internazionale e Francesco Maglione . Stefano Raucci e TImo Suarez Radio e Sara Nadia Mauriello staff e Mena Leggiero e Luigi Gaebriele Tamburrino hair e make up stylist .Franco casoni regia con staff di striscia Enrico Botta e Gianluca Picchieri
Naturalmente, la presentazione drl format ed il primo appuntamento, non potevano svolgersi altro che in Campania, terra della pizza.
Alla serata dell’evento di presentazione, parteciperanno SEGUONO NOMI PRESENTI ad evento.
L’ idea di valorizzare la pizza, questo fiore all’occhiello drlla nostra tradizione gastronomica, nasce dall’ esperienza televisiva di VERONICA LASARACINA, venticinquennale organizzatrice di eventi di risonanza nazionale e collaboratrice di programmi TV molto seguiti, basti citare Grande Fratello, Tale e Quale, Miss Italia, La Fattoria.
Veronica si dichiara entusiasta di avere creato questo nuovo format, che primo nel suo genere, esaltera’ la pizza assieme ai piatti d’autore.
Coglie l’ occasione per ringraziare tutti coloro che hanno supportato la realizzazione di questo progetto con la totale disponibilità’ ed il grande entusiasmo, ingredienti indispensabili per ottenere grandi risultati

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Sweet Chimney

Sweet Chimney (2)

Inaugurazione, 20 aprile, ore 19

Via Roma 141 (Frattamaggiore)

 

Finalmente anche in Italia sbarca Sweet Chimney, brand che ha portato in auge il dolce tipico ungherese che da sempre fa impazzire l’Europa.

Venerdì 20 aprile apre in Campania e precisamente a Frattamaggiore, in Via Roma 141, la prima bakery dedicata interamente al tipico dolce ungherese, preparato con un impasto brioche e aromatizzato alla cannella. Da un’idea dei due cugini Giovanni e Michele Pace, i quali dopo alcuni viaggi a Budapest e Praga, innamorati del Chimney Cake, hanno deciso di aprire il primo punto vendita in Italia.

L’impasto viene modellato su un lungo filoncino di circa un centimetro, arrotolato intorno ad un bastone metallico e cosparso di zucchero e cannella. Originariamente viene cotto sui carboni ma in alcune città dell’est lo si cuoce anche in dei forni particolari che fanno roteare il bastone, permettendo al dolce di cuocere perfettamente. A fine cottura lo zucchero si sarà sciolto, dorando il dolce e creando uno strato superficiale croccante e gustoso. In Ungheria si chiama kürtőskalács e a fine cottura si cosparge con diverse granelle: mandorle, nocciole, cioccolato e cocco. In Repubblica Ceca, invece si chiama Trdl o Trdlink e si è solito farcirlo con gelato, creme e frutta, ma lo si può mangiare anche nella sua semplicità.

Dopo aver acquistato dei rulli per testare il prodotto nei forni di casa, sono iniziati gli esperimenti per Giovanni e Michele. E da qui la decisione di riportare il dolce nel Bel Paese, rendendolo il più particolare e possibile. La ricerca è iniziata proprio dalle ricette originali, con l’arrivo anche di un pasticcere dell’est che prima ha aiutato i due giovani imprenditori a scegliere l’impasto migliore e in seguito ha formato l’attuale pasticciere dellabakery. Dopo tantissime prove i due cugini hanno deciso di optare per una ricetta vegana, senza latte e senza uova. La versione classica è quella con zucchero e cannella, ma da Sweet Chimney è possibile trovarne in tantissime varianti, con yogurt frozen e diverse creme, tante delle quali create dal pasticciere. Inoltre ci saranno degli special, che varieranno di mese in mese, a seconda di quelli che possono essere i gusti stagionali.

L’appuntamento è per venerdì 20 aprile alle ore 19, con l’inaugurazione del locale e tutti i Chimney al prezzo eccezionale di soli 2 euro.

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APERICUORE, ANCHE PASTICCERIA SECCIA E’ PARTE DEL #CUOREDINAPOLI

seccia

Sabato 21 aprile a via Concordia a Napoli

Tempo di cuori e coppe ai Quartieri Spagnoli e non si tratta dei classici giochi con le carte francesi e napoletane. Sabato 21 aprile a via Concordia anche la Pasticceria Seccia aderisce infatti alla manifestazione finale del progetto #CuoreDiNapoli e mette sul tavolo da gioco il cuore che da sempre infonde nelle sue creazioni dolciarie, anche letteralmente, attraverso decorazioni e prodotti ad hoc per le degustazioni del pomeriggio.

Il fiore all’occhiello dei Quartieri, laboratorio di pasticceria tradizionale napoletana da generazioni, cala anche un paio di coppe interessanti: la prima è la Coppa Campania, il trofeo vinto l’11 aprile 2018 contro la Castel Volturno dalla squadra di calcio dilettante sportiva FCD Montecalvario, di cui Seccia è sponsor ufficiale tra i vari, giunta ormai agli sgoccioli del campionato di seconda categoria e prossima alla promozione dopo un anno di grande lavoro.

E c’è spazio per coppe di altra natura, legate a competizioni fotografiche che non hanno avuto nulla da invidiare alle gare di olimpica memoria: i vincitori di Zeppoliadi, la maratona fotografica del 17 marzo scorso abbinata agli assaggi di zeppoline di San Giuseppe – grande successo di critica e pubblico -, saranno proclamati alle ore 17 del 21 aprile in presenza di alcuni dei giurati coinvolti per l’occasione, e riceveranno in premio gli aperisciù d’oro, d’argento e di bronzo, come ogni podio olimpico richiede per i primi tre classificati.

Sei riconoscimenti, tre assegnati dalla giuria “Social”, ovvero con i mi piace della rete e degli iscritti al social network Facebook – grande il riscontro ricevuto nei commenti dal popolo dei Quartieri, che si è visto ritrarre nelle foto e al lavoro, e c’è ancora tempo per votare le foto fino alla mezzanotte del 19 aprile – e gli altri tre dalla giuria di qualità, composta dal presidente Gianni Fiorito e dai fotografi e professionisti del settore come Andrea Carlino, Gianfranco Irlanda, Mario Laporta, Marco Maraviglia, Lucia Patalano, Pasquale Sanseverino e Francesco Soranno. Otto giudici che hanno esaminato in un mese 156 scatti, prima attraverso una valutazione complessiva e poi con una shortlist generata dalla prima scrematura, da cui sono uscite le migliori tre foto a loro insindacabile giudizio. Una bella sfida per loro in cattedra così come per i fotoamatori che si sono misurati a marzo con le strade, la gente, lo street food e la street art del cuore di Napoli.

Un cuore che batte forte anche quest’anno nella cornice del progetto omonimo dell’Accademia di Belle Arti, che si prepara ad avvolgere turisti e passanti con tanta musica e installazioni artistiche, grazie agli artisti, ai musicisti di strada e ai 150 studenti del corso di Nuove Tecnologie dell’Arte coinvolti anche in questa edizione 2018 di #CuoreDiNapoli. Tanti i commercianti, i negozianti, gli esercenti e le pasticcerie come Seccia che hanno aderito con un dolce a forma di cuore, un taglio di capelli ispirato al logo pixellato della kermesse, una pizza o un panino dalla silhouette inconfondibile. Un #CuorediNapoli bello da vedere, da vivere e da mangiare, degustando un biscotto, una crostatina o un bignè sciù dedicato appositamente all’evento e offerto dai maestri pasticcieri Seccia a via Concordia. Obiettivo chiaro e preciso: far innamorare ancora una volta, e sempre di più “all’improvviso” – come nella canzone da stadio – turisti, cittadini e passanti della nostra città e dei Quartieri, che stanno riscoprendo un interesse sempre più vivo e pulsante negli ultimi anni per la zona.

Link per votare ancora le 156 fotografie dei tre album su Facebook fino alla mezzanotte del 19 aprile 2018 (Giuria Social):

https://www.facebook.com/pg/Pasticceriaseccia/photos/?tab=album&album_id=1174439219361116
https://www.facebook.com/pg/Pasticceriaseccia/photos/?tab=album&album_id=1174455859359452
https://www.facebook.com/pg/Pasticceriaseccia/photos/?tab=album&album_id=1174461409358897

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Girogusto Hamburg: la tradizione italiana oltre i confini

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Un evento giunto alla sesta edizione e nato a Berlino per far conoscere al pubblico tedesco aromi, profumi e sapori di differenti regioni e aziende della tradizione culinaria italiana.

Incontri, fiere e attività per promuovere l’Italia all’estero

Dal 29 al 30 Aprile al Ree Location Anton-Ree-Weg di Amburgo

 

Girogusto, la manifestazione itinerante del buon gusto italiano presenta la sua 6° edizione in una location speciale: Amburgo, il 29 e il 30 aprile presso la Ree Location Anton-Ree-Weg.

Dopo il successo dell’ultima edizione di Berlino, tenutasi lo scorso novembre, questa è una nuova imperdibile occasione per tutte quelle aziende interessate ad espandere il loro mercato oltre i confini italiani. Già vetrina in Germania per marchi importanti come Pecorari, Fraccaro, Levoni, Biscotteria Veneta, ma ancora Zucchi Oleificio, Terra dei Trinci, o Fattori, Azienda Agricola Cavalieri, Costaripa, Sorrentino e tantissimi altri ancora, si pone l’obiettivo di creare un solido ponte tra produttori italiani e ristoratori tedeschi.

Si tratta in sostanza di un’iniziativa innovativa e internazionale che promette ai suoi visitatori una manifestazione dove l’arte culinaria italiana sarà il fiore all’occhiello dell’intero evento, ma soprattutto un confronto con le ultime novità del settore enogastronomico che si apprestano a conquistare i palati d’Europa. Di fatti, per le aziende più giovani è fondamentale una guida tra le tendenze e soprattutto le esigenze del mercato estero.

Eppure “non è la solita fiera”: il salone, nei due giorni di rassegna, sarà ricco di ospiti, esibizioni, “improvvisazioni in cucina”, che fanno di Girogusto una vera e propria agorà, dove è possibile lo scambio e l’incontro tra importatori, distributori, giornalisti, grossisti, dettaglianti, ristoratori, albergatori, enotecari ed associazioni enogastronomiche. Al momento l’expo conta già sulla partecipazione di più di 50 espositori. Niente paura per i ritardatari: c’è ancora qualche spazio a disposizione. Tuttavia il tempo stringe e il count down scorre veloce, puntando al 29 aprile. Meglio affrettarsi, e soprattutto informarsi, sulle modalità di partecipazione. Basta consultare il nostro portale: http://www.girogusto.de/

Girogusto invita tutti a scoprire i sapori della tradizione italiana attraverso un viaggio all’interno dei profumi, aromi e sapori della penisola del Buon Gusto.

 

La storia di Girogusto

Girogusto è un evento che nasce a Berlino con l’obiettivo di far conoscere al pubblico tedesco come assaporare e unire aromi, profumi e sapori di differenti regioni e aziende della tradizione culinaria italiana attraverso incontri, fiere e attività di promozione.

I brand Ambassador di questo progetto sono diverse realtà italiane, caratterizzate da una lunga storia di produzione e provenienti da differenti regioni italiane. I loro prodotti, unici ed eccellenti, abbracciano i diversi settori della produzione enogastronomica italiana: dai salumi, alla pasta, ai dolci, al vino e ai liquori.

 

Links Utili

Sito: www.girogusto.de

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/girogusto.de/

Canale Youtube: https://goo.gl/mZjGWf

Video dell´ultima Fiera (Berlino): https://www.facebook.com/girogusto.de/videos/793746947494844/

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ENORME SUCCESSO PER “ZEPPOLIADI”, LA FOTO MARATONA AI QUARTIERI

annalisa seccia

Grande successo anche stavolta per la Pasticceria Seccia, impegnata nella prima edizione della maratona fotografica “Zeppoliadi” ai Quartieri Spagnoli, che ha bissato anche il precedente evento dal titolo “Chiacchierando ai Quartieri”. Nuvole e qualche goccia di pioggia nel corso della mattinata di sabato 17 marzo non hanno scoraggiato i fotografi e i fotoamatori in giro per le strade e i vicoli dei Quartieri Avvocata e Montecalvario.

 

Sei ore di scatto, tre prove da seguire e 156 foto consegnate, tutte candidate al premio finale popolare attraverso il voto social sulla pagina Facebook della Pasticceria di Via Concordia 66. Zaino in spalla e camera fotografica alla mano, i maratoneti, napoletani e non solo, incuranti del meteo e incuriositi dalla manifestazione che ha avuto una notevole risonanza mediatica tra web, radio e cartaceo, si sono confrontati col tema del sabato nei quartieri, fatto di gente al lavoro, uomini e donne alle finestre e bimbi in braccio. Verso l’ora di pranzo è stata la volta del cibo e delle sue infinite declinazioni, tra mercati, banconi e pizzerie di cui i Quartieri pullulano. E non poteva mancare l’attenzione alla street art e alle architetture, alle geometrie di palazzi e degli immancabili fili di panni stesi, ai portoni e ai murales.

Terminata la gara, i partecipanti sono stati accolti in Pasticceria per la degustazione di zeppoline di San Giuseppe, fritte e al forno per accontentare tutti, con crema pasticciera rigorosamente preparata con latte Nobile e uova fresche, e sormontate da amarene extra Cesarin. Un momento conviviale e di conversazione su fotografia e progetti, cui hanno preso parte anche alcuni dei ragazzi dell’operazione Cuore di Napoli. Spazio anche per i colleghi giornalisti della stampa e i foodblogger, nonché per il vicepresidente della III Municipalità di Napoli Luigi Carbone, che ha portato i saluti del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Il riconoscimento “Artisti del Gusto” è stato aggiornato al 2018 e conferito, per conto del magazine Arcimboldo di Angela Merolla, da parte della foodblogger e nutrizionista Patrizia Zinno nel corso del pomeriggio di assaggi.

Grande sorpresa nel vedere alcuni turisti venuti appositamente da Pisa, Bergamo o Varese, che hanno sentito parlare delle Zeppoliadi sui vari portali molto cliccati in rete, e che hanno persino suggerito all’organizzazione di realizzare una competizione a livello nazionale. Stupore poi per l’arrivo di alcuni turisti francesi, attirati dalla luce delle insegne e dalla moltitudine di persone in strada, che hanno assaggiato con molto piacere, e per la prima volta in vita loro, la zeppola di San Giuseppe. Appuntamento quindi al prossimo incontro ad aprile, mese in cui terminerà il photo contest sulla pagina Facebook della Pasticceria Seccia (19 aprile il traguardo fissato per gli atleti dell’obiettivo fotografico), e in cui verranno premiati anche i tre più meritevoli a insindacabile giudizio della giuria tecnica e di qualità. I giurati Lucia Patalano, Mario Laporta, Gianfranco Irlanda, Francesco Soranno, Andrea Carlino, Pasquale Sanseverino, Marco Maraviglia e Gianni Fiorito, presidente di giuria, esamineranno le oltre 150 foto tra shortlist e scremature progressive, per incoronare la foto regina delle Zeppoliadi 2018 con l’Aperisciù d’oro.

Link per votare le fotografie dei tre album su Facebook:

https://www.facebook.com/pg/Pasticceriaseccia/photos/?tab=album&album_id=1174439219361116
https://www.facebook.com/pg/Pasticceriaseccia/photos/?tab=album&album_id=1174455859359452
https://www.facebook.com/pg/Pasticceriaseccia/photos/?tab=album&album_id=1174461409358897

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Grande successo per il primo evento targato K’AMACommunication

Vasinicola (2)

La pizzeria trattoria Vasinicola ha aperto le sue porte per una serata dedicata alla stampa e ai foodblogger.

Tantissimi ospiti hanno potuto assaggiare la sua cucina dove la tradizione ha regnato incontrastata, attraverso un tripudio di colori, profumi e gusti.

Vasinicola ha aperto a Caserta solo da qualche mese ed è già un punto di riferimento non solo per gli abitanti, ma anche per i tanti turisti che ogni giorno fanno visita alla Reggia.

 La loro principale peculiarità è proprio quella di far riscoprire i sapori di una volta, riprendendo le vecchie ricette delle nonne.

Siamo partiti con un assaggio di pizze, quali la “Montanara sbagliata” e “‘A dummeneca” e con un tris di antipasti, che ha visto protagoniste le polpettine al ragù, il pancotto con friarielli e fagioli e la frittata di Genovese.

Piatti poveri, ma ricchi di sapore. Si è proseguito con altri due piatti forti della nostra tradizione culinaria come la Pasta, patate e provola e la Genovese.

Il tutto servito in pentole d’alluminio con canovacci arrotolati ai manici.

Per finire in bellezza il migliaccio, tipico dolce napoletano. Le birre che hanno accompagnato la degustazione sono state gentilmente offerte dalla MBA micro birrificio artigianale.

Vasinicola, storia e informazioni

La storia di Vasinicola inizia a Napoli, quando Marco Colasanti e Massimiliano Penna decidono di aprire una piccola pizzeria da asporto in Via Manzoni. Il successo, poi, ha portato Marco Colasanti ad allargare gli orizzonti e così insieme a Fabio Trama, proprietario di “E’ divino” di Capri, il 29 settembre 2017 viene inaugurata la pizzeria trattoria di Caserta. All’inaugurazione presente anche Biagio Izzo, simbolo della napoletanità contemporanea.

Il locale è curato nei minimi dettagli: ogni angolo fa pensare a Napoli, dal ritratto di Maradona ai panni stesi, dai peperoncini al panariello, a tutte quelle che un tempo erano le stoviglie.

Non dimentichiamo, però, che Vasinicola ancor prima di essere trattoria è anche pizzeria: tantissimi tipi di pizza, da quelle semplici e tradizionali a quelle un po’ più particolari come “’A dummeneca”, una pizza con cornicione ripieno di ricotta e polpettine fritte, base di ragù, provola e per finire polpettine e vasinicola. Ma questa è solo una delle tantissime pizze, che propone il menù.

Durante l’evento dedicato alla stampa è stata svelata una novità: ben presto Vasinicola approderà anche a Napoli, a Torre Ranieri, con una sala da 50 coperti, dove ci si potrà sedere comodamente e gustare le pizze e tutti i piatti della tradizione.

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Zeppoliadi è la maratona fotografica che mancava ai Quartieri Spagnoli

locandina

Sabato 17 Marzo nei quartieri Avvocata e Montecalvario, start alle ore 10 in via Concordia 66

Le Olimpiadi invernali sono finite in Sud Corea eppure è ancora tempo di gare e sfide sul campo. Non si tratta di sport e attività fisica in senso stretto, anche se ci sarà da camminare, e non poco visto che è buon adagio dire che i fotografi lavorano sia con gli occhi, sia con i piedi.

Zeppoliadi è la maratona fotografica che mancava ai Quartieri Spagnoli, in programma sabato 17 marzo nei quartieri Avvocata e Montecalvario, start alle ore 10 in via Concordia 66.

Un sabato di confronto e scoperta dietro l’obiettivo in una delle zone più belle della città, per mettere a fuoco i murales noti ai turisti, immortalare i ristorantini e le trattorie rinomate nei vicoli, congelare in uno scatto l’umanità sconfinata dei bassi, scrigno di volti e facce d’altri tempi. Un vero tesoro per gli appassionati di street photography.

Non è un caso, quindi, se in tempi recenti le passeggiate si stanno moltiplicando in questo angolo urbano, i tour stanno aumentando con associazioni e gruppi di scuole e accademie di fotografia, complici anche le manifestazioni come il carnevale dei Quartieri. Una miniera antropologica e sociologica tutta da esplorare per fotoamatori e fotografi amatoriali, che avranno l’occasione ghiotta e preziosa di relazionarsi e di riflettere sulle proprie capacità espressive. In palio gli Aperisciù d’oro, d’argento e di rame, come ogni tradizione olimpica impone.

Realizzati dal giornalista e fotoamatore Renato Aiello, ideatore della manifestazione per la Pasticceria Seccia in via Concordia 66, questi tre piccoli oggetti proseguono nel sentiero, tracciato a febbraio con il grande successo dell’evento Chiacchierando ai Quartieri, di combinare arte dolciaria e figurativa, pasticceria e fotografia, sculture artistiche e i mitici Aperisciù. Per rifocillare i partecipanti alla maratona, impegnati dalle ore 10 in 3 step, prove e tracce da seguire (impostate prevalentemente su street art, ritratti, e temi legati alla paternità e al ricordo dello scomparso Pino Daniele, di cui il 19 marzo ricorre sia onomastico che compleanno), e per soddisfare i palati di passanti, cronisti e foodblogger invitati, saranno servite le zeppoline di San Giuseppe, dolce del momento. Ma è anche tempo di una novità assoluta, con la stagione pasquale alle porte (quello del 17 marzo è l’ultimo weekend di quaresima prima della domenica delle palme, e di  Pasqua appunto): la pastiera semifredda glassata, che sarà presentata alla stampa e ai presenti. Nel corso della serata, le cui danze si apriranno alle ore 17 con la consegna finale dei lavori fotografici realizzati in giornata in jpeg – che saranno poi pubblicati per un mese negli album della pagina facebook Pasticceria Seccia a partire dal 19 marzo per il voto a suon di like nella categoria Social, e valutati allo stesso tempo da una giuria di qualità per il podio tecnico – è previsto un piccolo vernissage fotografico.

Nicola Della Volpe, in arte PhAcido (soprannome ironico sul ph del watermark dei fotografi più inossidabili), amministratore e membro attivo di Photo Hunters, nutrito gruppo facebook di “cacciatori della fotografia”, esporrà due scatti sul basket e sulla breakdance a Scampia, e racconterà la sua passione per la fotografia e il suo rapporto coi figli, data l’imminente festa del papà.

Un’opportunità per annunciare anche il prossimo progetto collettivo in cui è coinvolto, la prima collettiva fotografica sull’area Nord che va oltre le Vele e i cliché: “Tutti i colori di Scampia”, operazione corale “anti Sistema” in mostra dal 7 al 21 aprile al Chiostro di Santa Maria La Nova.

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